Stinco di maiale al forno

Lo stinco di maiale al forno è un secondo piatto di carne gustosissimo, preparato in modo semplice e saporito, con tante spezie e una marinata a base di birra chiara che insaporisce la carne donandole un gusto rustico e appetitoso. È ideale per il pranzo della domenica ma anche per una cena informale con amici. Non vi resta che seguire passo dopo passo la ricetta e portare in tavola un ottimo stinco, da accompagnare ad un contorno di verdure stufate o patate al forno
Ingredienti per 4 persone
Come preparare lo stinco di maiale al forno
1) Legate con lo spago da cucina 2 rametti di rosmarino e qualcuno di timo a 2 stinchi di maiale. Metteteli in una ciotola capiente e profumateli con un po’ di cannella, il pepe e la noce moscata grattugiata; aggiungete 2 spicchi di aglio sbucciati e versate 1/2 l di birra chiara. Lasciate marinare la carne per 2-3 ore.
2) Togliete gli stinchi e l’aglio dalla marinatura. Scaldate 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva in un tegame che possa andare in forno e rosolate gli stinchi con fiamma vivace per dorare tutti i lati. Irrorate con 1/3 della marinata e fatela sfumare quasi completamente.
3) Mettete il coperchio o un foglio di carta alluminio sulla padella e trasferite gli stinchi in forno caldo a 180°C per 2 ore. Seguite la cottura della carne e, ogni tanto, bagnatela con la marinata o con il fondo di cottura e girateli. Togliete il coperchio, salate, se necessario, e proseguite la cottura dello stinco di maiale al forno. Servite caldo.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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