Spiedini di maiale all'orientale

Un secondo piatto dal sapore agrodolce, ottimo per una cena tra amici e per un menu etnico. Gli spiedini di maiale all'orientale si gustano con salse a piacere e un contorno di patate fritte o verdure di stagione
Ingredienti per 4 persone
Come preparare gli spiedini di maiale all'orientale
1) Tagliate 600 gr di filetto di maiale a dadini di circa 3 cm di lato e disponeteli in una ciotola. Unite 1 scalogno spellato, 7-8 cucchiai di ketchup, 3 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di rum, 3 cucchiai di miele, 2 cucchiai di aceto di mele o di riso, la radice di zenzero grattugiata, sale, pepe e un po' d'olio extravergine d'oliva. Frullate tutto fino a ottenere una salsa.
2) Irrorate la carne con la salsa, amalgamate e chiudete la ciotola con un foglio di pellicola. Fate, quindi, marinare in frigorifero per 30 minuti. Intanto tagliate 400 gr di fette di ananas in grossi pezzi, mettetele dunque in un'altra terrina insieme a 2 cucchiai di rum e a un po' di miele. Riponete in frigorifero.
3) Immergete gli spiedini di legno in acqua fredda per circa 15 minuti. Scolate i dadini di carne e mettete da parte la marinata. Quindi infilzate ananas e carne sugli spiedini, alternandole. Mettete la griglia sopra la pirofila e, quindi, inserite sotto il grill del forno.
4) Versate nella pirofila 2 dita d'acqua e mettete sulla griglia gli spiedini. Cuocete per 12-15 minuti, girandoli bene su tutti i lati. Ogni tanto, in cottura, spennellate con la salsa al ketchup.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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