Involtini di tacchino light

Avete voglia di un secondo piatto light ma saporito? Provate la ricetta degli involtini di tacchino light, oltre a essere semplici e veloci da realizzare, hanno il pregio di essere gustosi e dal sapore aromatico e speziato. È un piatto molto leggero, adatto a tutta la famiglia, specialmente a chi segue un regime alimentare equilibrato e salutare
Ingredienti per 4 persone
Come preparare gli involtini di tacchino light
1) Tritate le foglie, lavate e asciugate, di un mazzetto di prezzemolo con uno spicchio d’aglio spelato; riunite il trito in una ciotola con 200 gr di formaggio fresco spalmabile light e mescolate con cura. Prendete 500 gr di fesa di tacchino tagliata a fettine sottili; battete la carne mettendola tra 2 fogli di carta da forno, aiutandovi con un batticarne. Disponete poi le fettine ben aperte su un piano da lavoro e su ciascuna distribuite 1 fetta di prosciutto cotto (o prosciutto cotto di tacchino light) e spalmate il formaggio fresco speziato che avete preparato.
2) Fate gli involtini arrotolando le fettine sul ripieno e sigillando le estremità con uno stecchino di legno. Prendete una padella antiaderente calda e rosolate gli involtini su tutti i lati, spolverizzandoli con una presa di sale; irrorate con 1- 2 cucchiai di brodo vegetale, mettete il coperchio e continuate a cuocere per 10 minuti a fiamma bassa.
3) Intanto preparate un pesto mettendo nel mixer 30 gr di foglie di basilico lavate e asciugate, con 20 gr di pinoli, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di acqua e un pizzico di sale e pepe; frullate per ottenere una crema fluida.
4) Disponete gli involtini di tacchino light nei piatti da portata, conditeli con il pesto preparato e serviteli, se volete, accompagnati con patate e fagiolini cotti al vapore o semplicemente lessati, conditi con un po’ di olio extravergine di oliva.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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