Baccalà alla vicentina

Un secondo piatto tipico della cucina regionale veneta, a base di morbidi tranci di pesce e un condimento dalla consistenza cremosa formato da latte, olio e cipolle. La ricetta del baccalà alla vicentina che vi proponiamo prevede una pratica cottura al forno, il risultato è un piatto nutriente e ricco di sapore. Gustatelo ben caldo, accompagnandolo a piacere con fette di polenta grigliata
Ingredienti per 6 persone
Come preparare il baccalà ala vicentina
1) Dividete 700 gr di baccalà ammollato in tranci uguali, larghi 2-3 dita, dopo averli risciacquati e ben asciugati infarinateli e passateli nel grana grattugiato. Adagiateli in un tegame di terracotta o in una pirofila, con il lato della pelle verso il basso, salate e pepate.
2) Versate in una casseruola 4 cucchiai d'olio extravergine di oliva e fatevi lentamente appassire 300 gr di cipolle bianche affettate sottilmente. Quando si saranno ben ammorbidite aggiungete 4 acciughe sotto sale e fatele sciogliere, unite 2 spicchi d'aglio e 1 mazzetto di prezzemolo tritati, mescolate e togliete dal fuoco.
3) Ricoprite il pesce con il composto di cipolle, aggiungete 6 dl di latte, poi coprite con un foglio di alluminio e infornate a 170°C, senza mescolare con attrezzi da cucina ma muovendo ogni tanto la pirofila. Dopo 50 minuti, eliminate l'alluminio e proseguite la cottura per una ventina di minuti circa: dovrà formarsi una salsa densa e cremosa. Servite a piacere il baccalà alla vicentina insieme a fette di polenta grigliata.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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