10 maxi abiti perfetti per tutta estate, day&night

L’abito lungo è da sempre l’espressione naturale dello stile estivo. Versatile, elegante e sempre attuale, il maxi dress è il passe-partout ideale per creare outfit sofisticati in pochi gesti, soprattutto durante le serate al mare, in vacanza e per gli eventi della stagione più calda.
Quali sono i maxi abiti eleganti perfetti per cena e aperitivo al mare?
Nelle collezioni moda primavera estate 2026 il trend punta su abiti lunghi dalle silhouette ampie e fluide, realizzati in tessuti leggeri e naturali capaci di valorizzare ogni movimento.
A dominare è l’estetica minimal chic, ispirata agli iconici anni ’90, dove linee essenziali e dettagli sofisticati definiscono un’eleganza senza tempo.
Viscosa, cotone, seta e tessuti dall’effetto scivolato incontrano palette monocromatiche e tonalità luminose, dando vita a look che giocano sull’equilibrio tra pelle scoperta e gonne lunghe.
Il risultato sono abiti eleganti da mare perfetti per accompagnare il passaggio dalla spiaggia alla cena, dall’aperitivo al tramonto agli eventi estivi più esclusivi.
I maxi abiti protagonisti dei look estivi 2026
Tra i modelli più desiderati spiccano gli abiti lunghi con scollo all’americana, perfetti per valorizzare le spalle e armonizzare la silhouette.
Non mancano gli intramontabili slip dress in seta, simbolo di un’eleganza discreta e contemporanea, così come gli abiti con spalline ultra sottili e gonne fluide che alternano forme svasate, modelli a ruota, pencil e longuette dalle linee dritte e pulite.
I maxi abiti smanicati dai colori più accesi sono invece la scelta ideale da portare al mare, a cena o per un aperitivo sulla spiaggia o a bordo piscina, abbinati a ciabattine flat o infradito con tacco.
Gli stessi modelli possono poi trasformarsi in perfetti look cittadini a settembre, indossati con mules e ballerine per un’eleganza effortless.
È il momento della checklist: 10 maxi abiti eleganti perfetti per cena e aperitivo al mare
IBLUES
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LESET
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MAX MARA
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COS
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MANGO
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H&M
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MASSIMO DUTTI
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ZARA
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PENNYBLACK
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TWINSET
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FuoriSalone 2018: INTERNI presenta HOUSE IN MOTION

Torna il FuoriSalone e con lui l’ormai tradizionale appuntamento con la rivista INTERNI, quest’anno con la Mostra-Evento HOUSE IN MOTION
La rivista INTERNI presenta a Milano dal 16 al 28 aprile la Mostra-Evento HOUSE IN MOTION, che riunisce una serie di installazioni sperimentali e interattive di architettura e design, risultate della collaborazione tra progettisti affermati della scena internazionale e aziende di riferimento, oltre che istituzioni e start-up.
Giunta ai 20 anni di vita (1998-2018), la Mostra-Evento ha luogo in tre diverse sedi urbane: l’Università degli Studi di Milano (già Ca’ Granda, XV secolo), l’Orto Botanico di Brera (XVIII secolo), Audi City Lab in Corso Venezia 11 (ex Seminario Arcivescovile, XVI sec.) laboratorio di idee e incontri sul rapporto tra uomo, tecnologia e innovazione.
Con il tema HOUSE IN MOTION, INTERNI pone al centro della ricerca due ambiti del progetto profondamente toccati dall’evoluzione degli stili di vita: l’abitare e la mobilità. Due concetti apparentemente contrapposti, che le dinamiche del vivere attuale hanno avvicinato a tal punto da renderli un’unica entità.
Oggi infatti la casa non si identifica più in una successione di spazi in cui si sedimentano oggetti, arredi e memorie. Il concetto abitativo contemporaneo corrisponde a uno spazio trasformabile, dove arredi e funzioni seguono l’evoluzione di chi lo abita, in cambiamento nel tempo.
Inoltre l’idea di casa è anche diffusa, nomade, transitoria grazie alla mobilità sempre più incrementata e agile e alla conseguente necessità di abitazioni temporanee, che accompagnino le nuove opportunità di viaggiare, lavorare, scambiare merci e idee. Da qui nascono nuovi concept di capsule abitative, luoghi di transito e di sosta, ristoro e ospitalità , ma anche sistemi prefabbricati, rifugi d’emergenza, tutti accomunati da caratteristiche di sostenibilità, leggerezza, modularità.
Il concetto dell’abitare così inteso investe anche i mezzi di trasporto sempre più ritagliati sull’utente e in grado di riprodurre il comfort e i caratteri della casa, pur in movimento. La città assorbe e restituisce questa evoluzione generando luoghi di vita aperti e modulabili e sistemi di mobilità finemente regolati e intermodali che, come l’apparato circolatorio di un corpo, ne determinano la vitalità.
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