Gli errori di home decor più comuni (e gravi) da evitare in casa

Non siete ancora convinti che la vostra stanza abbia il giusto fascino? Date un'occhiata agli errori più comuni che commettiamo nell'home decor della casa, ma soprattutto a come evitarli
Tra la seleziome dei mobili, la sperimentazione delle palette, la scelta dei tessuti e il posizionamento dei quadri sulle pareti esistono centinaia di piccole e grandi decisioni che vanno prese nel tentativo di dare vita allo spazio perfetto in casa. Ogni micro dettaglio, come l'altezza di un quadro, le dimensioni del tavolo da pranzo oppure quelle del tappeto, o le tinte delle pareti, può cambiare compeltamente l'aspetto degli interni.
Se state arredando la vostra casa ma il risultato ancora non vi convince provate a dare un'occhiata a questi comunissimi dieci errori, perché una volta identificati sarete in grado di rimediarvi molto facilmente.
Scegliere le dimensioni sbagliate del tappeto
Ormai lo abbiamo imparato: il tappeto trasforma una stanza in maniera totalizzante. Crea un punto di interesse, accoglie e seduce, arreda e impreziosisce. Il problema subentra però con le sue dimensioni, perché trovare la taglia giusta per la nostra casa non è un gioco da ragazzi. Una regola preziosa sostiene che un tappeto da salotto, per esempio, dovrebbe radicare l'intera area, poiché è in questo luogo che si concentra la conversazione. Uno piccolo non funzionerà. Ricordatevi sempre che un tappeto per essere della dimensione giusta deve poter contenere almeno due sedie o un divano.
Bloccare la luce naturale
Tessuti, drappeggi e materiali ci fanno costantemente innamorare, ma state attenti nella scelta delle tende perché la luce naturale dovrà entrare in casa senza vincolo alcuno, altrimenti la vostra stanza risulterà meno invitante. Per ottimizzare l'entrata della luce naturale quando le finestre sono piccole evitate di posizionare mobili di fronte ad esse, sia che si tratti di tende che di complementi d'arredo veri e propri.
Un tavolo da pranzo troppo grande
Progettare lo spazio dei tuoi sogni spesso ti incoraggia a prendere decisioni basate su uno stile di vita ideale piuttosto che sulla realtà. Se vivete in un appartamento piccolo non potete pensare di comprare un grande tavolo per le vostre cene, perché in ambienti ridotti è la flessibilità la chiave vincente. Invece di sbagliare visibilmente quindi le proporzioni, scegliete un tavolo più piccolo che si possa estendere nel momento del bisogno, così da risultare ingombrante solo quando i vostri ospiti saranno più di 6/8.
Scegliere le pareti bianche per ogni stanza della casa
Uno degli errori più comuni è quello di lasciare ogni parete bianca nel tentativo di dilatare gli spazi e far sembrare la casa più grande. Ricordatevi sempre che se la stanza ha pochissima luce naturale a disposizione, se le pareti saranno bianche l'ambiente sembrerà piatto e noioso soprattutto se piccolo. Scegliete l'ottanio, il grigio polvere o il verde e godetevi i contrasti di colore, perché il vostro spazio sembrerà vivo e vitale.
Arredare un piccolo spazio con mobili scuri
Trovare l'arredamento perfetto per un piccolo spazio può rivelarsi una sfida, e l'errore che tanti commettono è la tendenza a preferire mobili pesanti, voluminosi e scuri a riempire l'ambiente. Anche se questa potrebbe sembrare una scelta del tutto innocua, in realtà un arredamento scuro rende immediatamente la stanza angusta, pesante e non accogliente.
Se avete a dispozioni spazi piccoli provate a prediligere materiali leggeri e finiture salvaspazio, tessuti freschi e una tavolozza di colori che riflettano la luce a dispozione, che a suo modo dilaterà gli spazi.
Pensare che tutto debba essere abbinato
Chi vi ha messo in testa questa idea? Il tappeto non deve essere per forza abbinato alle tende, e nemmeno ai copriletto o al mobile d'ingresso. Gli occhi moderni sono versatili e una combinazione troppo rigida di colori risulta impersonale e noiosa. Concentratevi meno sugli abbinamenti, perché anche se sappiamo che alcune cose stanno particolarmente bene insieme i migliori interni sono quelli che vi sorprendono inaspettatamente.
Focalizzarsi sulle palette e mai sui tessuti
Uno dei dettagli che rende una stanza davvero preziosa è la trama dei suoi tessuti, un elemento di decorazioni che spesso viene ignorato. Spesso si dedica più attenzione ai colori degli elementi d'arredo, alle loro dimensioni, senza focalizzarsi sull'importanza che hanno i tessuti di dare carattere a uno spazio. Pensate per esempio a un divano: quanto cambierà lo stile di quella stanza se ne sceglierete uno in pelle testa di moro o uno in velluto blu?
Arredare una stanza con troppi elementi
La tentazione di acquistare tutto ciò che ci piace nell'arredare una stanza è decisamente forte, ma noi dobbiamo essere più forti di lei. Fate un bel respiro e osservate bene lo spazio, la sua armonia quando è ancora immacolato. Tutte le cose belle che vorrai posizionarvi all'interno devono avere il proprio spazio per apparire belle. Pochi elementi disposti nella maniera corretta non solo risulteranno più accoglienti, ma renderanno anche il tuo spazio meno ingombrante.
Scegliere elementi d'arredo belli ma non confortevoli
Se è bello ma non è pratico lasciatelo dov'è, e andatelo a contemplare quando ne avete voglia se vi piace così tanto. Ma non portatelo tra le mura della vosta casa. Non importa quanto un complemento d'arredo sia straordinariamente attraente, perché se non puoi sederti, non puoi camminarci sopra o non puoi rilassarti su di esso allora non sarà un valore aggiunto per la tua graziosa dimora.
Seguire troppo le tendenze
La vostra casa, proprio perché è vostra, deve essere unica. Esiste una sola ma preziosissima regola: non seguite le tendenze più calde del momento, perché non vi appartengono probabilmente. L'errore che tutti noi commettiamo è quello di sentirci insicuri e scegliere quindi ciò che sceglierebbero gli altri, ma a noi cosa piace davvero? La nostra casa dovrà parlare di noi e i migliori interni di sempre sono quelli in cui le persone si lasciano andare per lasciar emergere la loro anima.
Cover Photo Credits: IKEA
© Riproduzione riservata