Pimple patches, i cerottini anti-brufolo diventano l'accessorio beauty definitivo (grazie a Rhode)

Un tempo si copriva con il correttore, oggi si può decorare con una fragolina. Il brufolo cambia statuto e i pimple patches, i cerottini nati per proteggere le imperfezioni, si trasformano in piccoli accessori beauty da lasciare in vista. A interpretarli in chiave pop è anche Rhode, il brand fondato da Hailey Bieber, che nell'aprile 2026 ha lanciato gli Spotwear, cerotti decorativi dalle forme giocose, ampliando poi la proposta con la variante Strawberry. Le fragoline non inaugurano una categoria, ma ne raccontano bene l'evoluzione: da rimedio da applicare con discrezione a dettaglio estetico che invita a vivere con più leggerezza anche le piccole imperfezioni della pelle.
Se i cerotti tradizionali puntano a mimetizzarsi con l'incarnato, le versioni decorative scelgono di attirare lo sguardo. Stelline, cuori e fragole sostituiscono la trasparenza con colori e silhouette riconoscibili, trasformando un gesto funzionale in una scelta estetica. Non è soltanto una questione di design: dietro questa evoluzione c'è un modo diverso di rapportarsi a un brufolo, che non deve necessariamente essere nascosto sotto il trucco.
A cosa servono davvero i pimple patches?
Al di là dell'aspetto giocoso, i cerottini anti-brufolo hanno una funzione precisa. I modelli più comuni sono realizzati in idrocolloide, un materiale utilizzato anche nelle medicazioni, capace di assorbire parte dei fluidi superficiali e creare una barriera protettiva sulla zona interessata. Applicati su un'imperfezione superficiale, possono limitare il contatto con le dita e lo sfregamento. Come spiega la Cleveland Clinic, questi cerotti sono più indicati per i brufoli che presentano fluidi superficiali, mentre risultano meno efficaci sulle lesioni profonde e sui noduli infiammati che non arrivano in superficie. Coprire un'imperfezione può inoltre aiutare a evitare di schiacciarla, riducendo il rischio di irritazioni. Alcune proposte, infine, contengono ingredienti come l'acido salicilico, ma la formulazione varia da prodotto a prodotto.
Da trattamento funzionale a dettaglio beauty
La trasformazione dei cerottini in accessori estetici non nasce ovviamente con Rhode. Le versioni decorative erano già presenti sul mercato, ma il brand di Hailey Bieber contribuisce a rendere questa tendenza riconoscibile attraverso un'estetica pop, coerente con il proprio universo visivo. Gli Strawberry Spotwear ne sono un esempio: la forma a fragola rende immediatamente identificabile un prodotto che, nella sua versione tradizionale, era pensato soprattutto per passare inosservato. Il risultato è un oggetto a metà strada tra skincare e make-up, che acquista un valore estetico oltre alla sua funzione pratica. La diffusione di video dedicati alle routine di bellezza ha contribuito a far conoscere questi prodotti, rendendo familiari anche le varianti più insolite. Il loro successo, però, non dipende soltanto dalla visibilità online: sono facili da applicare, rispondono a un'esigenza comune e si distinguono per un design che permette di interpretarli in modo personale.
Il fascino di una pelle meno perfetta
La fortuna dei cerottini decorativi si inserisce, infine, in un cambiamento più ampio nel modo di raccontare la bellezza. Per molto tempo, brufoli e imperfezioni sono stati considerati elementi da correggere o nascondere, spesso attraverso il make-up. Oggi, almeno in una parte dell'immaginario beauty, possono essere affrontati con maggiore disinvoltura: anche un piccolo inestetismo può diventare l'occasione per sperimentare con il proprio look.
Pimple patches: i prodotti da provare
Fra invisibili e coloratissimi, ecco i pimple patches che abbiamo selezionato per voi.
deBBY Pimple Patch Cerotti per Brufoli con Acido Salicilico
Starface Hydro-Stars Big Yellow
Dermovitamina Acneclin Patch Anti-Imperfezioni
LivaClean Superstar Pimple Patches Bright Blossoms
essence Spot Squad Pimple Patches
Hero Mighty Patch Invisible+
Credit ph: Rhode Press Office
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