E se fosse davvero possibile invertire l’età biologica visibile della pelle?

Per anni la cosmetica anti-age ha inseguito un obiettivo piuttosto semplice: attenuare rughe e segni del tempo. Oggi però la ricerca scientifica sta cambiando prospettiva. Non si parla più soltanto di correggere l’aspetto della pelle, ma di intervenire sui meccanismi biologici che ne determinano l’invecchiamento. È da questa visione che nasce la skincare dedicata alla longevità.
Un approccio che punta a prevenire l’invecchiamento
Tra i pionieri di questo nuovo modo di intendere la cura della pelle c'è Lancôme che ha introdotto nella cosmetica di lusso un metodo basato sugli studi della biologia cellulare e della medicina preventiva, con uno scopo ben preciso: rallentare l’età biologica visibile della pelle. L’idea di fondo è che l’età anagrafica non racconta come la pelle invecchia davvero: densità, elasticità, luminosità e capacità di rigenerazione possono variare – e di molto - da persona a persona. Al centro della ricerca ci sono i mitocondri, le strutture cellulari che producono energia e regolano funzioni essenziali come rinnovamento e riparazione cutanea. Con il tempo, però, la loro efficienza diminuisce e la pelle perde progressivamente tono, compattezza e luminosità. È da questa visione che nasce il nuovo approccio della longevity science applicata alla skincare: non limitarsi a correggere i segni del tempo, ma intervenire in modo più proattivo sui meccanismi biologici dell’invecchiamento.
Un ingrediente che arriva dal mondo degli integratori
Per sostenere la salute dei mitocondri, Lancôme ha utilizzato nella skincare l’Urolitina A, una molecola già nota nel settore degli integratori dedicati alla longevità. Derivata da alcuni polifenoli del melograno, è studiata per il suo ruolo nel riciclo dei mitocondri danneggiati, un processo chiamato mitofagia. Grazie alla collaborazione con la biotech svizzera Timeline, nasce Mitopure™, una forma altamente purificata di Urolitina A adattata alla skincare avanzata: un passaggio che segna l’incontro sempre più stretto tra biotecnologia e beauty. Dietro il progetto ci sono i laboratori L'Oréal, che hanno sviluppato la Longevity Integrative Science™, una piattaforma basata sull’analisi dei biomarcatori cutanei per comprendere come la pelle invecchi a livello biologico. Da questa ricerca nasce la “Longevity Wheel”, una mappa che identifica nove indicatori chiave dell’invecchiamento cutaneo, superando la semplice età anagrafica per leggere il reale stato biologico della pelle.
Il risultato? Una linea skincare per ogni età della pelle
Si chiama Absolue Longevity MD e si struttura in tre protocolli distinti, pensati per accompagnare le diverse fasi dell’invecchiamento. ANTICIPATE è dedicato alle pelli più giovani (età cronologica: sotto i 35 anni) e punta a preservarne il potenziale biologico. Nella formula sono presenti flavonoidi protettivi, zuccheri riconosciuti dalla pelle biomimetici e derivati degli amminoacidi, studiati per sostenere la resilienza cutanea e contrastare i primi segni dell'invecchiamento non appena compaiono, prima che diventino visibili. I risultati degli studi sono incoraggianti: dopo tre mesi di utilizzo, le prime linee sottili sono state ridotte del 16% e un meno 50% di stress ossidativo della pelle (test ex vivo - ossidazione della superficie della pelle).
Absolue Longevity MD Anticipate The Cream
INTERCEPT interviene invece nella fase in cui il turnover cellulare rallenta e iniziano a emergere rughe e perdita di compattezza. L’obiettivo principale dei trattamenti (crema + siero), pensati per un’età cronologia della pelle fra i 35 e i 55 anni, è sostenere la naturale capacità della pelle di rinnovarsi nel tempo grazie a un complesso di amminoacidi strutturali, un precursore di NAD +, zuccheri riconosciuti dalla pelle e derivati degli amminoacidi, studiato per supportare il rinnovamento cutaneo e contrastare i segni visibili dell'invecchiamento, mentre appaiono. I risultati parlano da soli +4 milioni di nuove cellule al giorno (test strumentale su 31 persone, 22 giorni ) e tre tipi di rughe ridotte (studio clinico su 81 donne, dopo 4 settimane).
Absolue Longevity MD Intercept The Serum e The Cream
Infine, RESET è pensato per la pelle matura, quando le alterazioni cellulari diventano più profonde e si accumulano le cosiddette cellule senescenti, definite spesso “cellule zombie” perché non più funzionali ma ancora attive nei tessuti. Nelle formule (siero + crema) troviamo zuccheri segnalatori riconosciuti dalla pelle, un precursore di NAD + e derivati degli amminoacidi, studiati per supportare il recupero cutaneo, aiutando a correggere i segni visibili dell’ invecchiamento dopo la loro comparsa. I risultati della crema viso e del siero? Meno 4 anni di età biologica visibile della pelle (da studio clinico che ha coinvolto 94 donne per 2 mesi) e +55% pelle più rassodata (test strumentale su 40 donne).
Absolue Longevity MD Reset The Serum e The Cream
La nuova frontiera dell’analisi della pelle
Accanto alla sua expertise skincare, Lancôme spinge ancora oltre i confini dell’innovazione beauty tech con Skin Screen, il dispositivo di analisi cutanea più avanzato mai sviluppato dal brand. Grazie a una tecnologia di ultima generazione, è in grado di valutare fino a 12 parametri della pelle, tra cui idratazione, uniformità dell’incarnato, macchie e rughe, offrendo una fotografia precisa e personalizzata dello stato cutaneo. Non solo: Skin Screen consente anche di misurare l’età biologica visibile della pelle, aiutando a comprendere il suo livello di invecchiamento e a individuare il trattamento più efficace per preservarne bellezza, vitalità e giovinezza nel tempo.
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