Il tubing mascara è il trend beauty di cui non potrete più fare a meno
Dieci minuti ogni sera passati a strofinare il waterproof sulle ciglia, tra dischetti imbevuti di bifasico e rossori alla rima palpebrale. È il prezzo che molte di voi pagano per un mascara che resista a tutto. Nel frattempo le ciglia, lentamente, si indeboliscono.
Negli ultimi due anni, però, nei gruppi di trucco online e in profumeria si parla sempre di più di tubing mascara o mascara tubolare. Una formula diversa, nata per avvolgere le ciglia in micro-tubi flessibili e promettere tenuta alta, nessun effetto panda e struccaggio con sola acqua tiepida.
Waterproof: il mascara che dura, ma a che prezzo?
Il mascara waterproof classico è costruito per non cedere: cere, oli e resine formano un film quasi impermeabile che aderisce al fusto delle ciglia. Funziona benissimo se avete un matrimonio di agosto o una giornata di pioggia, ma sul lungo periodo può diventare un nemico silenzioso.
Per toglierlo servono spesso struccanti oleosi, passaggi ripetuti e una certa dose di sfregamento. Secondo gli esperti di oftalmologia, questo gesto quotidiano può indebolire la barriera cutanea della palpebra, favorire rossori e contribuire a ciglia più fragili e spezzate. Non stupisce che molte di voi cerchino alternative meno aggressive.
Cos'è il tubing mascara e come funziona davvero
Il tubing mascara parte da un'altra idea: invece di stendere un velo di cere e pigmenti, utilizza polimeri filmogeni idrosolubili che avvolgono ogni singola ciglia in un micro-tubo flessibile. Il pigmento resta intrappolato dentro questo tubicino, che si ancora al pelo senza irrigidirlo troppo.
All'occhio il risultato assomiglia a quello di un buon mascara tradizionale: ciglia più lunghe, scure e definite. La differenza è nel comportamento durante la giornata. I micro-tubi non temono sebo, sudore, umidità, quindi niente aloni grigi sotto l'occhio, niente puntini neri sulle guance, niente effetto panda alle 15.
Quando arriva il momento di struccarsi, basta acqua tiepida e una leggera pressione: i tubicini scivolano via interi, come piccoli cilindri, invece di sciogliersi. Proprio questa rimozione così delicata lo rende amatissimo da chi ha occhi sensibili o porta lenti a contatto, perché riduce molto residui e sfregamenti.
Tubing mascara vs waterproof: quale scegliere
Nel confronto tra tubing mascara e waterproof la vera discriminante è lo stile di vita. Il mascara tubolare è resistente all'acqua, nel senso che regge bene lacrime, sudore, pioggia leggera e una lezione di palestra. Non è però pensato per tuffi ripetuti in mare o ore in piscina con la testa sott'acqua.
Ora il compromesso. Le formule tubing tendono a privilegiare definizione e allungamento rispetto al volume estremo. Le ciglia risultano separate, leggere, zero grumi. Se amate l'effetto ventaglio naturale probabilmente lo adorerete. Se preferite un nero super intenso e spesso, alcune formule waterproof restano ancora imbattibili, anche se i nuovi tubing stanno colmando il divario.
Mettendo in fila i pro e i contro, il tubing mascara è ideale per chi ha palpebre oleose o incappucciate, occhi che lacrimano spesso e vita frenetica. Perfetto anche per chi ha poco tempo per lo struccaggio serale. Il waterproof puro ha ancora senso per situazioni limite - mare, triathlon, scenografie lacrimose - non necessariamente per l'ufficio o l'aperitivo.
Come usare e struccare il mascara tubolare senza stressare le ciglia
Per sfruttare al massimo un mascara tubing partite sempre da ciglia pulite e asciutte. Usate il piegaciglia prima, non dopo. Applicate la prima passata con un movimento a zig-zag dalla radice alle punte, insistendo alla base per dare struttura. Se volete più definizione, aggiungete una seconda passata finché il prodotto è ancora umido.
Evitate di stratificarlo sopra un mascara classico o un primer molto ceroso: i micro-tubi hanno bisogno di aderire direttamente al pelo per funzionare bene. E niente gesto di pompare lo scovolino dentro e fuori dal flacone, che fa entrare aria e secca la formula.
Per rimuoverlo, bagnate bene le ciglia con acqua tiepida. Potete usare le dita o un dischetto morbido, appoggiandolo sugli occhi per qualche secondo senza strofinare. Poi esercitate una leggera pressione dalle radici verso le punte: vedrete i tubicini staccarsi e depositarsi sul dischetto. Sciacquate e basta. Se indossate anche eyeliner o ombretto a lunga tenuta, usate prima uno struccante mirato solo per quelli, lasciando che il tubing faccia la sua magia con la sola acqua.
Chi ha allergie note dovrebbe comunque controllare l'INCI, perché tubing descrive il tipo di formula, non ogni singolo ingrediente. In generale però, i dermatologi concordano sul fatto che ridurre tempi e intensità dello sfregamento sulla zona perioculare è uno dei regali migliori che potete fare alle vostre ciglia.
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