La nuova era di Paco Rabanne
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Con l’arrivo di Manish Arora, nel mondo della moda è tornato il leggendario marchio Paco Rabanne che con il suo stile retro-futuristico è stato uno dei personaggi-icona degli Swinging Sixties.
Con l’arrivo di Manish Arora, nel mondo della moda è tornato il leggendario marchio Paco Rabanne che con il suo stile retro-futuristico è stato uno dei personaggi-icona degli Swinging Sixties. È nel 1963 che il nome di Paco Rabanne comincia a essere sulla bocca di tutti, quando lo stilista crea degli originali orecchini in rodio in un’edizione di 25000 pezzi.
Leggerissimi e relativamente economici, gli orecchini andarono a ruba in pochissimo tempo. È così che lo stilista spagnolo divenne famoso. Paco Rabanne si pone sin dall’inizio l’obiettivo di lavorare con quei materiali che nessuno aveva considerato prima e che nessuno avrebbe mai osato far indossare a una donna. Così comincia a utilizzare carta, placche metalliche, catene di plastica, alluminio, pelle fluo e molti altri materiali improbabili.
La sua prima collezione è un successo, pur tra i commenti poco lusinghieri dei critici parigini. La prima sfilata durante la settimana della moda di Parigi è una grande sorpresa per il pubblico francese: tutte le modelle sono ragazze di colore, e sfilano a piedi nudi perché Rabanne non produceva ancora una linea di scarpe a suo nome. Insomma, la sfilata è un vero evento per l’epoca.
Da allora è passato quasi mezzo secolo e oggi il direttore creativo della maison è Manish Arora. Ispirandosi all’arte moderna, all’architettura e al mondo della natura, il nuovo stilista ha creato un’immagine di FEMME LUMIERE, una donna sensuale che viene dal futuro. Per questa stagione, Manish Arora si è rivolto al recupero della storia del brand: ha mantenuto la silhouette di una donna aliena, ha fatto sfilare un’ampia rappresentanza di modelle nere e ha creato una collezione di borse in spirito Seventies.
Nella nuova collezione Paco Rabanne il tessuto si intreccia al vetro, il cuoio al metallo e le stoffe trasparenti si mescolano a derivati della plastica, proprio come ai vecchi tempi. Possiamo dire con certezza che davanti ai nostri occhi è cominciata la nuova era di Paco Rabanne.
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Parola di fashion editor: "Questi sono i 12 pezzi indispensabili per costruire uno stile effortless chic (secondo me)"

Non c'è gara, ci dispiace. Lo stile più ambìto rimane sempre lui: l'effortless chic.
Proprio così, parliamo di quell'eleganza senza sforzo che fa sembrare così facile e easy anche l'outfit più sofisticato e che, a parer nostro, si riconferma ancora una volta la scelta migliore.
Ma quali sono i capi e gli accessori da avere a disposizione nell'armadio per ottenere look impeccabili in un lampo?
Innanzitutto non serve affatto puntare sulla quantità, anzi: meglio il cosiddetto "poco ma buono".
Per questo motivo pensare a una mini selezione di pezzi classy, che non stanchino facilmente e che non siano preda dei trend passeggeri, aiuta senz'altro.
Qualche esempio? Uno spolverino dalla silhouette "pulita", un abito bon ton in un pattern iconico come i pois, delle slingback da portare con tutto.
Dei passe-partout indiscussi come un pullover in cashmere e una polo con la zip, da abbinare a jeans flare "senza fronzoli", pantaloni eleganti con le pinces e una pencil skirt, magari in pelle o similpelle per un tocco più grintoso.
E ancora una camicia a righe preppy, una collana dal design essenziale e una borsa dalla silhouette geometrica.
Pezzi semplici ma d'effetto, perfetti davvero everyday. Fatevi tentare dalle nostre proposte.
I pezzi must have per uno stile effortless chic da manuale
Spolverino in cotone, SOEUR
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Abito a pois con colletto bon ton, SANDRO PARIS
Credits: it.sandro-paris.com
Polo in lana merino con zip, COS
Credits: cosstores.com
Gonna a matita in similpelle, MANGO
Credits: shop.mango.com
Borsa in pelle con due scomparti La Silva, SOFIA
Credits: sofianardi.com
Bomber sottile con zip, MARELLA
Credits: it.marella.com
Pantaloni ampi con pinces, & OTHER STORIES
Credits: stories.com
Collana con pendenti, J.CREW
Credits: jcrew.com
Camicia a righe, H&M
Credits: 2.hm.com
Pullover in cashmere, RESERVED
Credits: reserved.com
Jeans wide leg, ZARA
Credits: zara.com
Pumps con tacco midi, ABOCCA
Credits: abocca.co
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È Napoleon Jacket mania! Ecco i modelli da puntare per seguire uno dei primi grandi trend del 2026
È nata come uniforme degli ussari, i soldati della cavalleria ungherese del XVII secolo, oggi è uno dei pezzi più cool del guardaroba: la Napoleone jacket è uno dei capi più chiacchierati del momento.
L’iconica giacca dalla silhouette strutturata, impreziosita da passamaneria, bottoni dorati e alamari, nelle ultime settimane sta praticamente spopolando dappertutto. E ci sono ottimi motivi per credere che sarà uno dei grandi must-have della primavera 2026.
Amatissima da Napoleone Bonaparte, che l’ha resa celebre, trasformandola quasi in un vero e proprio simbolo dell’Impero Francese, la Napoleon Jacket ha iniziato a spopolare tra gli anni ’70 e ’80, grazie a grandi leggende del mondo della musica, come i Beatles o Michael Jackson, che hanno iniziato a sfoggiarla sul palco.
Poi, dopo il revival dei primi anni Duemila, è sparita un po’ dalla circolazione, salvo ricomparire negli ultimi tempi conquistando nuovamente passerelle, red carpet e gli armadi dei trend setter più influenti.
Giusto qualche giorno fa, l’abbiamo notata durante lo show di Dior Homme e non ci sono proprio dubbi: è proprio questo il pezzo su cui vale subito la pena mettere gli occhi.
Sugli scaffali dei negozi cominciano già a fare capolino tante Napoleon jacket, declinate in diversi materiali, fit e colori.
E visto che noi siamo già pronte ad accoglierle a braccia aperte nella nostra cabina armadio, abbiamo già iniziato la ricerca dei modelli su cui fare un pensierino.
In denim, in pelle, in velluto: ecco una mini selezione di proposte da non perdere di vista.
Napoleon jacket: 7 modelli da mettere in wishlist
OTRAVEZ Napoleon jacket con passamaneria oro
Credits: otravezcollection.com
RALPH LAUREN Giacca in stile napoleonico in lana double-face
Credits: ralphlauren.it
THE KOOPLES Napoleon jacket in denim
Credits: zalando.it
CHLOÉ Giacca cropped in velluto
Credits: modaoperandi.com
ALL SAINTS Giacca cropped in pelle
Credits: allsaint.com
ANDIATA Blazer in lana con bottoni e dettagli gold
Credits: zalando.it
ZADIG&VOLTAIRE Giacca in stile napoleonico con ricami sul colletto
Credits: farfetch.com
Foto: GettyImage
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La fashion combo perfetta per l’inverno? Abito e stivali, of course!

Tra gli abbinamenti must della stagione fredda, quello che mette insieme abito e stivali resta una certezza.
Non è difficile intuirne il motivo: semplice da indossare ma sempre d’effetto, questo mix sa dimostrarsi all’altezza di qualsiasi occasione, dalla quotidianità ai momenti speciali.
Una outfit formula - per dirla in gergo fashion - davvero infallibile, capace di dare un twist al nostro stile anche nelle giornate più uggiose.
Il suo vero plus? Le tante, tantissime combinazioni e declinazioni possibili. Dallo slip dress che va a nozze con i boots stringati all’abito mini da portare con i cuissardes alti al ginocchio, fino al vestito dal piglio romantico da portare con stivali in stile equestre, ce n'è davvero per tutti i gusti.
E se vi abbiamo fatto venir voglia di cimentarvi con questa combo, ecco qualche idea (stilosissima) con vestito e stivali da cui lasciarvi ispirare.
Abito sottoveste + stivali stringati
Cominciamo con un look che ruota attorno agli stivali più virali del momento: quelli stringati con tacco midi- un po' à la Bella Baxter per intenderci - accostati a un altro grande must delle ultime stagioni, ossia lo slip dress. Aggiungete un cardigan vaporoso, meglio se a tinte pastello, ed ecco pronto un look facile ma ad alto tasso di coolness.
Cardigan in blend di alpaca SOMEDAY, slip dress satinato con dettagli in pizzo ZARA, stivale stringato con tacco midi MIISTA
Credits: zalando.it, zara.com, miista.com
Abito in denim + cuissardes in camoscio
Pratico, trasversale e tutt’altro che noioso: il mini dress di jeans trova nei cuissardes scamosciati l’alleato perfetto. Una soluzione che si rivelerà strategica anche durante la mezza stagione, quando finalmente potremo archiviare il capitolo “calze e collant”. Extra style tip: bilanciate l’insieme con una borsa capiente dalle linee morbide ma ben definite.
Tote bag con chiusura magnetica CHARLES & KEITH, minidress in denim delavé BA&SH, stivali con gambale alto in camoscio JONAK
Credits: charleskeith.eu, ba-sh.com, it.jonak-paris.com
Abito lungo + stivali in stile equestre
Come abbinare abito lungo e stivali? Giocando con i contrasti. L’idea vincente è scegliere un paio di boots da cavallerizza, con gambale largo e linea pulita, perfetti per riequilibrare i volumi dell’abito. Per rendere l’outfit ancora più eclettico, concentratevi sui dettagli puntando, ad esempio, su una clutch a motivo animalier.
Pochette in pelle stampata YOUMNA, abito asimmetrico con arricciatura e bottoni MARANT ÉTOILE, stivale al ginocchio con punta affusolata e tacco a blocco REFORMATION
Credits: youmna.co, net-a-porter.com, thereformation.com
Abito corto + stivali animal print
E a proposito di animalier, perché non osare un po’ di più scegliendo proprio un paio di stivali dalla stampa decisa? I nostri preferiti sono quelli firmati Paris Texas con tacco a zeppa, ideali per sdrammatizzare anche il più classico dei little black dress.
Dolcevita in maglia fine ROBERTO CAVALLI, mini abito a trapezio con bottoni COS, stivali in cavallino stampato con tacco a zeppa PARIS TEXAS
Credits: robertocavalli.com, cos.com, paristexasbrand.com
Abito in maglia + stivali con tacco midi
La coppia “abito in maglia e stivali” è un classico della winter season che non delude mai. Per darle una svolta inaspettata e super contemporanea, sostituite i soliti stivali neri con un paio di boots minimalisti in suede chiaro e completate l'insieme con un dettaglio trendy, come un paio di orecchini a forma di fiocco (altro tormentone fashion da tenere d’occhio).
Orecchini a fiocco in ottone dorato FERRAGAMO, abito midi in maglia stretch a costine PATRIZIA PEPE, stivali in suede con punta squadrata AQUAZZURA
Credits: ferragamo.com, patriziapepe.com, mytheresa.com
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Se state pensando di acquistare una borsa "investimento", dovreste dare prima un'occhiata qui!

Se per voi l'inizio di un nuovo anno o meglio, l'inizio di una nuova stagione, vuol dire "borsa nuova" in avvicinamento, le prossime righe faranno per voi. Le collezioni Primavera-Estate 2026 che abbiamo visto sfilare lo scorso settembre stanno raggiungendo i negozi, fisici e online, di tantissimi brand, e con loro anche un elemento importante e complementare. Non c'è storia che sia completa senza il giusto accessorio e, in particolare, senza la giusta borsa: un elemento che stagione dopo stagione non rimane immune alle tendenze e, in una galassia piena di modelli must-have e grandi classici che resistono da decenni, si sa rinnovare e riproporre divenendo un vero e proprio oggetto del desiderio.
Di modelli che si faranno appunto desiderare nei prossimi mesi ne troveremo parecchi ma, in particolare, sono dieci quelli che secondo noi si faranno notare di più in giro.
Silhouette a bauletto rivisitate, modelli a spalla o a tracolla, tote bag super capienti o piccoli, e sfiziosi, sacchettini in stoffa colorata: vi raccontiamo da vicino le dieci it-bags più belle del momento, quelle su cui varrà la pena investire in questo 2026 che è appena iniziato.
1. Le Bouledogue di Alaïa
La sua linea ricorda quella di un bauletto, ma con linee più squadrate: è la nuova nata in casa Alaïa, è dotata di un manico che si indossa a spalla come i modelli della Maison che hanno spopolato durante l'ultimo anno e mezzo rilanciando il trend, copiatissimo, delle silhouette east-west. Si chiama Le Bouledougue, presenta una cerniera con doppio cursore ed è disponibile in pelle, liscia o scamosciata, in diverse tonalità come nero, marrone e verde scuro.
Borsa Le Bouledogue in nabuk, ALAÏA.
Credits: Maison-alaia.com
2. Wish di Prada
Sì, quello che vedete è... un sacchettino, ma è superfluo dire che non si tratta di un sacchettino "qualunque". Realizzata in duchesse di seta, con coulisse in pelle ed etichetta logata, la pouch Wish è una borsa piatta di piccole dimensioni da portare a mano o al polso (come visto sulla passerella Primavera-Estate 2026). I colori, che sono cinque e spaziano dal nero al rosa passando per il verde, il grigio e il whisky, la rendono ancora più desiderabile.
Pouch Prada Wish in duchesse di seta, PRADA.
Credits: Prada.com
3. Beau di Miu Miu
Rimaniamo in casa Prada con la nuova arrivata firmata Miu Miu, una versione bowling del modello Beau. Caratterizzata da manici lunghi, pelle liscia e logo in rilievo, è disponibile in due dimensioni diverse e in cinque tonalità che comprendono il nero, una selezione di marroni dal più scuro al più caldo, il beige e il bianco.
Borsa Beau bowling in pelle cognac, MIU MIU.
Credits: Miumiu.com
4. Panthea di Valentino Garavani
Svelata per la prima volta durante la sfilata Autunno-Inverno 2025/2026 Le Méta-Théâtre Des Intimités, la borsa Panthea di Valentino Garavani porta la firma inconfondibile del direttore creativo della Maison Alessandro Michele. In pelle con motivo chevron e pratica zip con doppio cursore, presenta due tracolle, una a catena arricchita di elementi scultorei e una a fascia, in pelle a sua volta decorata. Nera, marrone e beige, o anche bicolore con inserti in pitone, presenta l'inconfondibile logo dorato.
Borsa a spalla Panthea in nappa motivo chevron, VALENTINO GARAVANI.
Credits: Valentino.com
5. New Luggage di Celine
Con questo modello apriamo un breve filone di vecchie conoscenze, perché la New Luggage di Celine creata dal nuovo direttore creativo Michael Rider riporta all'oggi le linee di un famoso e fortunatissimo modello del marchio, ovvero il Luggage lanciato nel 2010 dall'allora direttrice creativa Phoebe Philo. Oggi ritorna, con una forma rettangolare, più allungata verso i lati e con una costruzione più leggera. La trovate nelle versioni piccola, media e grande in un'interessante palette cromatica che include, oltre ai classici nero e marrone, un giallo e un blu brillanti e una variante beige in suede.
Borsa New Luggage piccola in pelle di agnello morbida lucida, CELINE.
Credits: Celine.com
6. City di Balenciaga
Se la vecchia conoscenza che abbiamo appena incontrato si è rifatta il look, quella di cui parleremo ora è rimasta fedele all'originale. Si tratta della City di Balenciaga, uno dei modelli più amati dei Duemila, nata sotto la direzione di Nicolas Ghesquière. Tornata in auge da qualche stagione, quando alla guida della maison c'era ancora Demna Gvasalia, è oggi un oggetto di culto anche per il suo successore, Pierpaolo Piccioli, che l'ha riportata in passerella in tante versioni cromatiche.
Borsa Le City Media in pelle di agnello Arena smeraldo scuro, finiture ottone, BALENCIAGA.
Credits: Balenciaga.com
7. Paddington di Chloé
Fedele alle origini è anche lei, la Paddington di Chloé, altro modello – lanciato nel 2005 da Phoebe Philo – che ha definito la moda del primo decennio dei Duemila. Con il suo lucchetto con chiave e i suoi dettagli oro, anche la direttrice creativa Chemena Kamali, alla guida del brand dal 2023, non ha potuto evitare di includerla nuovamente in collezione. Piccola, media e anche in versione pochette, la ritroviamo in una tavolozza di nuance perfettamente in linea con l'identità del marchio: sfumature di marroni, granata, blu, grigio e verde dal finish polveroso e squasitamente boho.
Borsa Paddington in pelle di bufalo, CHLOÉ.
Credits: Chloe.com
8. The Stockholm di DeMellier
Facciamo un balzo avanti e lasciamo le icone dei primi Duemila per tornare alla contemporaneità con un marchio relativamente giovane ma già molto amato (lo indossa anche Catherine, la principessa del Galles). Si tratta di DeMellier London, che dopo aver spopolato con la tote New York, propone The Stockholm, una raffinata borsa a bauletto alleggerita nelle linee, disponibile in diverse misure che permettono di portarla a mano o a spalla. In camoscio e in pelle, dal classico nero al marrone e al verde scuro, si posiziona in un range di prezzo che va dai 455 ai 620 circa: perché le vere it-bag non hanno solo prezzi a quattro cifre.
Borsa The Stockholm in pelle con doppi manici, DeMELLIER LONDON.
Credits: Demellierlondon.com
9. Cambon Cabas di Manu Atelier
Rimane sotto i mille euro anche lei, la Cambon Cabas di Manu Atelier, altro brand contemporaneo che sta piacendo molto e che è conosciuto per il modello Le Cambon. Una creazione riconoscibile per il dettaglio della cintura con fibbia che potete notare anche su questa tote, che al contrario del modello "di partenza" presenta linee essenziali e una struttura morbida. Disponibile in pelle liscia o suede, presenta una piccola pochette interna molto pratica dal momento che la borsa non è provvista di chiusure.
Borsa Cambon Cabas marrone, MANU ATELIER.
Credits: Manuatelier.com
10. Le Smart di Longchamp
Chiudiamo la nostra selezione con un marchio leader nel campo della pelletteria di lusso, Longchamp. Il modello Le Smart, lanciato nel 2025, incarna una visione di lusso quotidiano discreto e raffinato. Una tote con due manici, dalla misura media, caratterizzata da una cintura con fibbia dorata e da una proposta cromatica che spazia dal marrone scuro al beige, fino a un tono sofisticato di carta da zucchero.
Borsa Le Smart Mala De Mão in morbida pelle di vitello, LONGCHAMP.
Credits: Longchamp.com
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