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Come riconoscere una vera amicizia: 4 basi su cui si deve fondare

Elisa Castellano

Riconoscere una vera amicizia è facile: le amicizie che durano una vita intera si distinguono dalle altre perché si fondano su quattro principi fondamentali

Se avete un’amicizia che dura da tempo sapete di cosa stiamo parlando.

Le amicizie (quelle vere) sono come gli alberi: hanno un tronco forte e robusto, ogni tanto cade qualche ramo ma basta il giusto clima perché rifiorisca.

Durante l’adolescenza si vivono le amicizie idealizzandole, ci si rispecchia negli amici che si vivono come l’unica vera fonte di gioia e sicurezza.

Crescendo queste sensazioni si ridimensionano, l’amico rimane un supporto fondamentale ma si tende a essere più realistici e a modificare le aspettative, tanto da ridimensionare anche quei rapporti che si pensavano immutabili.

Ci sono però dei rapporti di amicizia che sfidano gli ostacoli e durano nel tempo.

Vediamo quali sono le basi di un’amicizia in grado di resistere agli anni che passano.

(Continua sotto la foto)

Il bene irrazionale

In un’amicizia che dura da anni possono esserci periodi rosei così come altri più neri.

Preparatevi alle burrasche in cui metterete in discussione ogni vostra convinzione e ai momenti in cui dopo poche ore sarà tutto a posto.

Come reggere tutto questo? L’unico collante possibile è il bene profondo e irrazionale che si crea tra due persone. 

Non si riesce a spiegare, è un bene che c’è anche quando sembra impossibile ricucire il rapporto.

Semplicemente c’è ed è quello che vi terrà legate nel tempo.

La connessione

Si perché nei momenti più bui o in quelli più felici, quello che vi farà capire quanto è importante quel rapporto sarà il bisogno che sentirete di condividere quel momento.

La connessione mentale con la vostra amica sarà automatica, penserete subito a gioire o piangere con lei, sentirete la voglia di avere una sua opinione.

Se provate questa sensazione, non ve la dimenticherete facilmente.

La condivisione

La condivisione di gioie e dolori crea un’amicizia solida e duratura.

Se quando la vostra amica piange per il suo ex (quello che l’ha lasciata il giorno dopo averle detto ti amo) a voi viene voglia di urlare, state capendo e condividendo il suo dolore.

State esprimendo la rabbia che in quel momento per lei è difficile da provare e che (per ora) si esprime in tristezza.

La condivisione reciproca è una delle basi più solide di un’amicizia duratura.

Il mal di pancia

L’empatia, ovvero la capacità di connettersi con gli stati mentali dell’altro, è molto importante nelle amicizie.

Se di fronte a voi avete una persona che accoglie le vostre emozioni e che condivide il vostro mal di pancia, il legame si rafforzerà.

Se al contrario vi ritroverete con qualcuno di indifferente a quello che dite e che continua a parlare di sé, quel rapporto durerà molto poco.

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