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Pelle mista: come riconoscerla e i prodotti consigliati per una routine adeguata

Eleonora Gionchi Laura Elena Fusè

Un po’ secca, un po’ impura: è così che appare la pelle mista. I consigli su come riconoscerla e i prodotti adatti per prendersene cura quotidianamente 

È forse la tipologia epidermica che necessita di maggiore attenzione e di una routine quotidiana e settimanale più ricca: la pelle mista, infatti, è perfettamente a metà strada tra quella secca e quella grassa-impura. Quindi i prodotti necessari dovranno eliminare e asciugare le imperfezioni facendo attenzione a non seccarla troppo.

Ma partiamo dall’inizio, come si riconosce questa pelle?

Come riconoscere la pelle mista

Il consiglio più comune che viene dato è quello di analizzare la zona T, ovvero fronte, naso, mento. Se quest’area risulta più lucida e impura rispetto al resto del viso, allora quasi sicuramente si ha una pelle mista. A differenza di quella grassa, infatti, non solo la presenza di imperfezioni è limitata a questa determinata area, ma anche la stessa grana della pelle è diversa: in caso di epidermide grassa infatti risulta irregolare, ispessita e al tatto oleosa, quella mista è invece più fine, compatta e liscia.

Un’altra caratteristica a cui far caso è notare come si presentano guance, zigomi, contorno occhi e labbra: solitamente nelle pelli miste queste zone compaiono normali, o tendenti al secco soprattutto nel caso delle guance. La particolarità quindi di questa pelle è nella produzione di sebo che è molto variabile in base alle diverse aree del viso ma anche a secondo del periodo, influenzata dagli ormoni.

Le sue cause sono quindi tendenzialmente genetiche, ormonali oppure dovute a una scelta di prodotti di detersione sbagliati che, alterando il film idrolipidico della pelle, ne aumentano la secchezza.

Come prendersene cura

Come per tutte le altre tipologie epidermiche, anche in questo caso tutto parte dal detergente: è un passaggio fondamentale perché inizia a eliminare l’eccesso di sebo che si trova sulla superficie. Ovviamente, i detergenti viso adatti sono quelli specifici che non sono aggressivi e contengono ingredienti dalle proprietà pulenti ma soprattutto equilibranti, così da non irritare troppo la parte più secca e sensibile del viso.

Sempre a proposito di detergenza, altri due prodotti indispensabili sono la maschera e lo struccante serale: la prima, che può essere alternata allo scrub, si usa una-due volte alla settimana per una pulizia accurata e profonda; lo struccante invece è indispensabile la sera per eliminare make up ma anche sebo e tracce di inquinamento.

Dopo la detersione, si passa al tonico: fondamentale, il tonico prosegue la pulizia, per esempio elimina dal viso il calcare dell’acqua, svolgendola in maniera più approfondita. Anche in questo caso, sono consigliati tonici non aggressivi ma con proprietà astringenti per la zona T.

Si conclude poi con la crema: a seconda della stagione si sceglie una texture più o meno leggera, l’importante però è che sia seboregolatrice e soprattutto idratante, azione fondamentale per le zone più secche. A questo proposito, possono essere d’aiuto gli oli idratanti secchi, da stendere magari prima di andare a dormire.

Photo Credit: Unspalsh

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