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Viaggio a New York: 5 cose da fare secondo Joe Bastianich

Claudia Ricifari

Dal vedere una partita di baseball al mangiare un hot dog: cinque cose da fare a New York se volete viverla come un vero newyorkese

New York è una città dalle mille sfaccettature, impossibile da conoscere davvero se non vivendoci.

Questo non significa che non si possa andare ugualmente alla scoperta del suo lato più autentico.

Pur avendo pochi giorni a disposizione si può decidere di dare la precedenza a mete più insolite, decisamente meno turistiche, ma che davvero vi facciano respirare il lato più vero e reale della Grande Mela.

E chi meglio di un newyorkese doc come Joe Bastianich per guidarvi?

«Gli italiani che vanno a New York vedono Manhattan, vanno a Time Square e fanno di solito tutte le cose da turisti. Ora la nuova avventura è Brooklyn, ma la vera New York è quella dei quartieri come il Bronx, Staten Island, il Queens, dove abitano gli autisti di taxi, quella è la parte più vera che va vissuta».

Che poi è anche quella che ha mostrato a Gio Sada, l’ex vincitore di X Factor con cui è stato protagonista di Jack On Tour – From Lynchburg To NYC, l’on the road di quattro puntate (l’ultima il 6 dicembre, alle 20,45 su Sky Arte HD, ma è possibile rivedere anche le altre puntate sull’On Demand) in cui si sono dilettati tra musica e viaggio.

Se siete stanchi dei soliti tour, ecco cinque cose da fare secondo Joe Bastianich per vivere la Grande Mela come un vero newyorkese.

(Continua sotto la foto)

Godersi una selezione di ostriche all’Oyster Bar della Gran Central Station

«È una vera e propria istituzione newyorkese, è stato fondato all’inizio del Novecento (1913) ed è uno dei posti preferiti dai miei concittadini per godersi ostriche e frutti di mare freschi.

Un luogo inaspettato da cui puoi osservare lo spettacolo vivente che è il flusso di persone in transito nell’imponente e “piena di marmo” Grand Central Station».

Vedere una partita di baseball allo Yankee Stadium

«Se andate a New York non potete perdervi un’esperienza alla cattedrale del Baseball, che si trova nel Bronx.

Per me è un monumento, e merita di essere visitato quanto la Statua della Libertà, non si può non andare a vederlo!

Ci troverete pochi turisti e tanti locali nonché il vero spirito della città, dagli hot-dog al tifo sfrenato sugli spalti».

Ammirare i graffiti di Sandra Fabara, meglio nota come Lady Pink, nel Queens

«Tra tutte le espressioni artistiche che rendono New York un posto pazzesco ce n’è una che è davvero nata qui: la street art e i graffiti.

Ho visto in azione i più grandi street artist della città e c’erano poche, pochissime ragazze; una di queste era appunto Lady Pink, che è una delle persone che ho incontrato insieme a Giò Sada in quest’edizione di Jack On Tour.

Scoprire insieme a lei i suoi lavori e le storie dietro ogni “opera” è stato emozionante».

Ordinare un hot dog al barattolo

«A New York devi imparare come ordinare un hot dog al barattolo, cioè dai baracchini, e trattare con il venditore.

Per me il migliore è a Broadway, sulla South East 46, dal mio amico Ines che per tre dollari ti fa un hot dog stellare.

La differenza è la qualità, si trovano hot dog anche a un dollaro, ma da lui vale la pena pagare qualcosa in più».

Ascoltare musica dal vivo e andare a ballare nel Bronx

Il mio consiglio è di dirigersi la sera a Red Hook e andare all’Hometown Barbecue, uno dei locali più buoni per provare i veri barbecue americani, dove fanno anche musica dal vivo.

Il sabato sera invece nel Bronx i portoricani fanno feste a ritmo di Samba ed è una cosa molto particolare e divertente.

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