In evidenza

Capodanno: 11 scaramanzie per un 2018 alla grande

Claudia Ricifari

Mutande rosse, oggetti da lanciare fuori dalla finestra, biglietti dei desideri da provare: 11 riti scaramantici per un nuovo anno super fortunato

La scaramanzia a Capodanno è come l’oroscopo: nessuno ci crede, ma non si sa mai.

Noi italiani siamo degli esperti in fondo e abbiamo una lunga tradizione di gesti propiziatori non solo per cercare di voltare la sorte a proprio vantaggio, ma soprattutto per scongiurare ogni tipo di guaio.

Paese che vai, usanza che trovi. Ognuno ha il suo rito per attirare la fortuna o, al contrario, cacciare malocchio e sventura.

Abbiamo fatto il giro del mondo alla ricerca dei più divertenti – tutti da provare che non si sa mai.

(Continua sotto la foto)

Non fare il bucato

Se avete una pila di panni sporchi da lavare, pazientate ancora qualche giorno, almeno fino al 2 di gennaio.

Secondo alcune usanze fare il bucato a Capodanno (inteso come primo giorno dell’anno e non come ultima sera di quello precedente), rischia di lavare via la fortuna. In alcuni casi addirittura potrebbe portare alla perdita di un amore.

Meglio non rischiare.

Girare con una valigia vuota

Se vi augurate che il 2018 sia ricco di viaggi, tenete a portata di mano un trolley in più.

In Colmbia tradizione vuole, infatti, che a Capodanno ci si porti dietro una valigia vuota (non si sa bene dove, se basta un giro dell’isolato o in vacanza) per assicurarsi un anno di avventure.

Far cadere crema sul pavimento

Per assicurarsi che quello che sta per arrivare sia un anno dolce, abbondate con la panna.

E quella che rimane fatela pure cadere a terra.

Stando agli svizzeri questo gesto è di buon augurio per chi desidera un anno propizio e caratterizzato da abbondanza.

Di cosa? Di buona sorte e magari di denaro per chiamare qualcuno che pulisca tutto.

Tenere soldi in mano

Se quello su cui puntate per il nuovo anno è un aumento di stipendio o la vincita alla lotteria, vi conviene tenere in mano una banconota e stringerla allo scoccare della mezzanotte.

Il messaggio è chiaro: chi ha soldi a Capodanno farà soldi tutto l’anno.

Indossare biancheria rossa

Questo è forse il più classico dei riti.

La tradizione vuole che l’intimo di colore rosso sia di buon auspicio per le questioni sentimentali, per chiunque dal nuovo anno voglia un fidanzato o anche solo ritrovare la passione.

Se quello che cercate invece è il successo allora optate per il giallo.

Lanciare il pane

In Irlanda si divertono a lanciare una pagnotta di pane (ma va bene anche uno sfilatino) contro il muro.

Secondo la tradizione questo gesto caccerebbe gli spiriti e le energie negative per lasciare spazio a un nuovo e più puro anno.

Lanciare mobili e accessori dalla finestra

Questo forse è un po’ più complicato, a meno che non viviate in una villetta isolata dal mondo e vi ritroviate qualche vecchio televisore in cantina.

Stando a quanto riportato dal Washington Post, in Sudafrica si usa lanciare fuori dalla finestra arredamento ed elettrodomestici.

Più grandi sono, più sarà grande lo spazio lasciato per liberarsi di vecchi dolori e far entrare nuove speranze. O un nuovo frigo.

Mettere il piede (destro) in casa

Quando si dice cominciare con il piede giusto il nuovo anno.

Negli Stati Uniti giusto e destro si dicono allo stesso modo, per cui per iniziare il 2018 nel migliore dei modi è necessario entrare in casa con la gamba destra avanti.

Bruciare foto di qualcosa che non ci piace

Sembra un po’ un rito voodoo e in effetti un po’ lo è.

Secondo un’antica tradizione dell’Ecuador, bruciare un’immagine di qualcosa che è stato negativo per noi durante l’anno appena passato, aiuta a fare piazza pulita delle brutte esperienze ed evita che quella stessa cosa o persona si ripresenti nell’anno nuovo.

Tuffarsi nel nuovo anno

Se vi trovate in Danimarca a Capodanno e a un certo punto sentite tremare la terra sotto i vostri piedi, non abbiate paura.

Non si tratta di un terremoto, ma dei danesi che saltano giù da sedie e scale tutti insieme per tuffarsi – letteralmente – nel nuovo anno, sprigionare l’energia positiva, scacciare via quella negativa e attirare la buona sorte.

Bruciare i desideri

Sarà che nel corso della storia avranno dovuto inventarsi qualche scusa per accendere un falò e scaldarsi, ma in Russia la notte di Capodanno si usa scrivere su dei bigliettini di carta un desiderio per il nuovo anno e poi bruciarlo per fare in modo che si avveri.

Non prima di averlo inzuppato nello spumante e aver fatto un brindisi. Cheers!

Outbrain
Capodanno Leggi l'articolo su Grazia.it

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.