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I cibi portafortuna da mangiare a Capodanno

Claudia Ricifari

Dalle lenticchie all’uva, passando per peperoncino e melograno: ecco i cibi portafortuna da mangiare a Capodanno

Lenticchie a Capodanno, fortuna tutto l’anno. Difficile trovare una tavola in cui non se ne trovino la notte del veglione. Per tradizione, infatti, si crede sia indispensabile per chi auspica dodici mesi floridi e proficui. 

In Italia vanno di pari passo con il cotechino. Mentre in Ungheria vanno mangiate da sole, sotto forma di zuppa. In Spagna e in Messico, invece, non si può fare a meno dell’uva allo scoccare della mezzanotte.

Ma sapete cosa si nasconde dietro queste tradizioni?

Ve lo spieghiamo.

(Continua sotto la foto)

Lenticchie

Secondo la tradizione simboleggiano soldi e crescita economica. La loro forma tonda e appiattita ricorda infatti delle piccole monetine.

Ecco spiegato perché bisognerebbe mangiarne in quantità se ci si vuole assicurare un anno di ricchezze.

Se ogni chicco corrisponde a una moneta, meglio non trattenersi.

Uva

In Spagna e in Messico è tradizione per Capodanno mangiare dodici acini allo scoccare della mezzanotte.

Leggenda vuole che ad ogni chicco corrisponda un mese dell’anno per il quale ci si augura la buona sorte.

Fin dall’antichità, in generale. l’uva era simbolo di abbondanza. Ecco perché, secondo un proverbio, «chi mangia uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno».

Fagioli

Nella parte meridionale degli Stati Uniti è di buon auspicio mangiare quelli neri (i black-eyed peas) che si cucinano alla Hoppin’ John, fatto di riso, cipolla e fettine di bacon.

Il criterio è lo stesso che noi usiamo per le lenticchie: simboleggiano le monete e quindi sono considerati portatori di ricchezza.

Gli avanzi poi si sfruttano il giorno dopo come segno di frugalità.

Melograno

Nella mitologia greca e romana la pianta e il frutto erano considerati sacri perché amati dalle dee Venere e Giunone, spesso rappresentate proprio con un melograno in mano.

Da qui l’idea che sia simbolo di fertilità e ricchezza.

Frutta tonda

Nelle Filippine la notte di Capodanno è di buon augurio lasciare spazio nello stomaco per della frutta tonda, la cui forma ricorda sempre quella delle monete.

L’ideale sarebbe mangiarne 13, numero che porta fortuna.

In altri Paesi, invece, si preferisce il numero 12, per riprendere i mesi dell’anno.

Verdure verdi

Biete, zucchine, verze, cavoli, broccoli hanno tutti una cosa in comune: ricordano il colore dei dollari, in slang verdoni.

Mangiarne in abbondanza porterebbe quindi denaro e ricchezze.

Noodles

È uno dei piatti asiatici più comuni, ma nonostante questo cinesi e giapponesi li ripropongono sulla tavola anche la notte di Capodanno come simbolo di longevità.

Ecco perché nel cucinarli fanno molta attenzione a non romperli e preferiscono saltarli piuttosto che rigirarli con forchettoni vari.

Se siete dei tradizionalisti potete sempre provare a sostituirli con degli spaghetti.

Peperoncino

Il cornetto rosso è un amuleto molto diffuso a Napoli contro invidie, malocchio e ogni genere di guai. 

Sin dall’età neolitica gli abitanti delle capanne erano soliti appendere sull’uscio della porta corna di animali, simbolo di potenza e fertilità. 

Quando il peperoncino venne importato dal Sud America nell’Italia meridionale, fu immediatamente associato a quel tipo di amuleti.

Oltre che essere utilizzato in cucina, iniziò ad essere appeso nelle case e nei negozi per difendersi dal malocchio, diventando in breve tempo un sostituto a buon mercato del corno. 

Riso

Anche in questo caso vale lo stesso discorso di lenticchie e fagioli: con i suoi chicchi dovrebbe, secondo varie credenze, portare abbondanza per l’anno a venire.

L’ideale sarebbe preparare un bel risotto, ma se avete in mente un altro menu, potete sempre spargerne una manciata a crudo sulla tavola o in qualche ciotolina. 

Maiale

Che sia sotto forma di cotechino, arrosto o altre preparazioni poco importa. Ma questa carne non dovrebbe mai mancare sulla vostra tavola, se siete scaramantici.

In Austria, Ungheria, Portogallo, Spagna e Cuba simboleggia il progresso perché è un animale che non cammina mai all’indietro. 


Non ne avete abbastanza? Vi diamo altri dieci riti portafortuna – per non lasciare davvero niente al caso!

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