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10 segni che sei una vera casinista

Eleonora Dragotto

Qualcuno li chiama distratti, qualcuno pensa siano banalmente disordinati, la verità è che una persona casinista è questo e molto di più: spuntate la lista!

Il profilo di una casinista che si rispetti è abbastanza complesso. 

Si tratta di un soggetto fortemente distratto, sbadato, perennemente in ritardo e piuttosto imbranato.

Ma anche creativo (perché costretto a trovare rimedi per i pasticci creati), pronto agli imprevisti (che ormai ha capito di non poter evitare) e coraggioso (nell’affrontare quel caos che talvolta sembra sovrastarlo).

Necessario per potersi considerare una “casinista pro” è anche un forte spirito d’avventura, fondamentale per affrontare le tante (dis)avventure vissute nel corso di giornate che sembrano film di Indiana Jones (in versione disastrata).

Molti di noi hanno un’amica sempre organizzata, che d’estate sa già cosa farà a Capodanno e a Capodanno cosa farà d’estate.

Molti di noi però non sono quella amica, ma (più o meno) giovani pasticcione dalla natura confusionaria e disordinata che cercano di affrontare il mondo là fuori con modalità improvvisate e una certa dose di ironia.

Ecco i 10 segnali inconfutabili che anche tu sei una casinista autentica.

(Continua sotto la foto)

1. Sbagli fermata del metrò con una certa frequenza

A volte ti succede perché sei così stanca da non renderti nemmeno più conto di essere su un mezzo di trasporto. Altre volte la colpa è di quel romanzo in cui sei totalmente immersa.

E altre ancora, anche se i tuoi occhi leggono il nome della fermata a cui dovresti scendere, la tua mente è assorta in tutt’altri pensieri e sceglie di non badare a quella scritta “senza senso”.

Fatto sta che abbastanza spesso il viaggio per rientrare a casa si rivela molto, molto più lungo del previsto. Soprattutto quando per errore arrivi fino al capolinea.

2. C’è un’anta della tua cucina che hai rinunciato ad aprire

All’inizio ti sembrava una buona idea dedicare uno spazio ai tupperware e ai barattoli che volevi riciclare. Presto però la situazione ti è sfuggita di mano: contenitori di ogni dimensione e foggia si sono accumulati in una pericolosissima disposizione.

L’ultima volta che hai tentato di prendere un porta cipolla, ti è caduta addosso una valanga di plastica.

Da allora ti tieni lontano da quella dispensa e ai tuoi ospiti raccomandi con occhi terrorizzati: “Non aprite quell’anta!”.

3. Hai sbagliato (almeno) una prenotazione aerea

Il tuo entusiasmo per il viaggio che avevi programmato è stato tragicamente smorzato quando hai scoperto che c’era qualcosa che non andava nei biglietti.

In un’occasione, forse vittima di un lapsus freudiano, hai prenotato il viaggio di ritorno a distanza di un anno da quello di andata.

E in un’altra (se sei una “casinista pro”) hai scambiato la città di partenza con quella di arrivo.

In ogni caso, come ogni pasticciona che si rispetti, sei riuscita a trovare delle soluzioni creative.

Nel primo caso ripetendo quella vacanza a Creta (“che comunque è talmente bella da meritare una seconda visita”, come hai sostenuto con i tuoi conoscenti); e nel secondo vendendo il viaggio Bangkok-Milano a quel tuo amico thailandese (“solo 150 euro per cambiare l’intestatario”, hai raccontato a tutti quasi entusiasta).

4. I fornelli ti temono

Se la tua cucina potesse parlare, innanzitutto emetterebbe un urlo di terrore.

Dalle torte attaccate alla teglia per l’eternità alle “esplosioni” di cui è stato vittima il tuo forno a microonde, passando per un grande classico come i Sofficini carbonizzati, sono davvero molti gli esperimenti culinari (falliti) che portano la tua firma

5. Le tue giornate sono costellate di piccoli imprevisti

La giacca ti si impiglia nella portiera dell’auto. Lo spazzolino ti cade in terra. Gli auricolari ti si annodano in modo apparentemente irreversibile. E magari sono ancora soltanto le 10 del mattino.

Un’altra persona al tuo posto tornerebbe a letto, convinta che non sia proprio la sua giornata. Ma per te questa è la quotidianità e la affronti con coraggio.

Persino quando il manico della borsa ti si è incastrato in un corrimano facendoti saltare all’indietro hai avuto una reazione piuttosto rassegnata.

6. Hai inviato al ragazzo con cui stavi uscendo da poco un meme destinato alle tue amiche

È bastato un attimo di distrazione e il tuo pollice ha cliccato “invio”. Lui era uno tutto lavoro e palestra. Il meme una considerazione ironica sul (basso) livello intellettivo di chi vive solo per allenarsi.

Hai inutilmente cercato su Google “come eliminare messaggi Whatsapp inviati” (prima che fosse possibile). Poi ti sei rassegnata ad aspettare la doppia spunta blu.

E niente, come prevedibile (vista la scarsa intelligenza di cui sopra), il ragazzo non aveva molta autoironia. Ma tanto comunque non avrebbe funzionato…

7. Sei sopravvissuta a uno o più disastri casalinghi

Come dimenticare quell’allagamento di cui ti sei resa responsabile lasciando per sbaglio una finestra aperta?

Per tutto il giorno avevi ascoltato lo scroscio della pioggia dal tuo ufficio con il piacere di trovarti al riparo dalla tempesta.

Peccato che intanto la tua casa si stava riempiendo d’acqua in maniera allarmante.

Quando sei tornata era saltata la luce e il tuo gatto aveva coda e zampe zuppe.

8. Nel corso della tua vita hai perso un incalcolabile numero di oggetti

Se sei una casinista di medio livello ricorderai libri lasciati in giro, capi d’abbigliamento misteriosamente scomparsi e orecchini rimasti tragicamente spaiati.

Ma se il tuo livello di confusione è alto, tra le tue perdite includerai regali appena acquistati e poi dimenticati in metropolitana, un certo numero di telefoni e qualche mazzo di chiavi.

Fortunatamente alcune delle tue perdite sono solo momentanee. Ti è capitato di ritrovare le tue cose nei luoghi più impensabili: dalle pagine di un libro alle tasche del tuo accappatoio.

Il tuo sogno è avere una serie di ciondoli sonori da appendere agli oggetti che cerchi più spesso, come la protagonista di “… e alla fine arriva Polly”.

9. Fai tutto sempre all’ultimo momento

Se procrastinare fosse uno sport, tu saresti indubbiamente medaglia d’oro alle Olimpiadi.

L’inevitabile conseguenza è che ti riduci sempre all’ultimo momento, tanto nella vita professionale quanto in quella privata.

Questo modo di fare ti appartiene sin dai tempi della scuola, quando arrivavi alle interrogazioni senza aver finito di leggere i testi oggetto d’esame.

Ricordi di aver scoperto il tragico finale di “Madame Bovary” durante la prova orale di fine quadrimestre (che a quel punto non prevedeva nessun tipo di spoiler alert).

10. Hai un problema con il meteo

Se sei davvero una casinista, molto raramente guarderai le previsioni del tempo (non hai mai capito cosa abbiano di interessante).

E anche se ti capita di farlo, difficilmente tradurrai le informazioni acquisite in un outfit adeguato.

Per questo ti è capitato di imbatterti nell’ondata di caldo africano di cui tutti parlavano con gli stivaletti che usavi in inverno e di affrontare il temporale dell’anno senza neanche un ombrellino.

L’effetto sul tuo look è sempre piuttosto visibile. Per quanto tu possa curare acconciatura e trucco prima di uscire, le avverse condizioni meteo provocano un immediato tracollo: tra fondotinta a macchie, lacrime nere di mascara e capelli a cespuglio.

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