Sembra modellata su un liscio e preziosissimo marmo la donna di Wes Gordon, con le sue sfumature di grigi e di colori freddi, i tessuti corposi e consistenti alternati agli chiffon e alle sete lucide; e poi il gioco degli inserti in pizzo: nero sul grigio perla, giallo sul color carne.
La maglieria in cashmere di cotone, liscia o a coste grandi, è coraggiosamente abbinata all’abito da sera, sopra alla gonna di seta o al tubino ricamato, e gli abiti, dalla femminilità elegante e sofisticata, scivolano morbidi, con il profondo scollo a v o all’americana, versione sottoveste o con il ricamo di strass.
Per la sua prima collezione lo stilista americano punta su una femminilità discreta e vagamente eterea, rafforzata qua e là da un piccolo chiodo o dalla maglia metallica, addolcita dal micro pois e dalle sfumature di rosa.
A completare uno stile glamour e prezioso gli accessori: firmati Manolo Blahnik per le calzature e Kotur per le preziosissime clutch.