È incredibilmente ironico l’uomo mandato in passerella da Donatella Versace. D’altra parte, il brand della Medusa è sempre stato provocatorio e alle sue collezioni si devono alcuni tra i più imponenti cambiamenti nell’armadio maschile, fatti di colori, di stampe accese e  di borchie. Per il prossimo inverno queste innovazioni tornano tutte. I  tessuti classici e i tagli formali si trasformano. Si parte da un’ispirazione  militare, con silhouette che esaltano il corpo dell’uomo (spalle in evidenza e  fianchi stretti), ma si arriva a toni al limite del fluo e alle stampe audaci,  tra cui, prima tra tutte, il fleurflage, che altro non è che la fusione di fleur  (fiore) e camouflage. Le decorazioni compaiono ovunque: motivi ricamati,  borchie, emblemi, stemmi, distintivi fanno capolino su bomber, giacconi marinari, giubbotti in pelle e denim. Numerosi gli Swarovski, usati per creare  disegni a effetto camouflage sulle giacche da sera e sui jeans. Che, a  loro volta, presentano una novità: pur mantenendo il solito aspetto, sono in  cachemire. (Giada Borioli)