Sotto le volte patrizie dell'Hotel Solomon de Rotschild le note da concertino classico cedono presto il passo ai Pink Floyd. Metafora musicale dell'uomo Valentino di Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, sempre all'equidistanza precisa fra l'abilità sartoriale e le spinte innovative dell'oggi. Oggetto di riflessione condivisa, il tema dell'uniforme: quanto cioè la divisa, che per sua natura punta all'omologazione, lasci carta bianca all'inventiva personale. L'ossimoro si risolve sulle prima con una serie di variazioni su tema denim, a pannelli e differenti gradazioni di lavaggio nello stesso completo. Sono poi camiciotti da lavoratore che progrediscono nelle giacche con mostrina, per un veloce affondo nell'immaginario dell'esercito. In esso il gioco delle taste applicate e della martingala che si riduce a nastro di colore palesa termosaldature d'avanguardia. Di nuovo il camouflage, un tormentone delle vendite che è bene non mandare ancora in pensione, e dosate aggiunte di tela di Jouy. Ai piedi, emblema di gusto informale rivisto e corretto, l'edizione lussuosa delle infradito Havaianas: sono qui eccezionalmente in coccodrillo.

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