A zonzo per le corsie di un'accademia militare, con fare scanzonato. Il nuovo ufficiale gentiluomo veste sì con la nettezza di linee proprie dell'uniforme, con pantaloni tagliati al coltello e gran portarsi di doppiopetto e giacconi marziali, ma con una civetteria di dettagli e colori che ne smorzano l'attitudine soldatesca. Maniche di bomber trapuntato s'innestano sul torso del cappotto, lo shearling arriccia il bavero del chiodo, mentre spetta alla pelle e al velluto aggiungere una liberatoria nota glam rock. La tavolozza cromatica risponde al medesimo intento di rivisitazione, con accordi di ruggine e bordeaux, blu e grigio argilla. (Gabriele Verratti)