L'ideale estetico sublimato dalle sorelle Mulleavy ci lascia perplessi. Si è trattato di una postar alla Miley Cyrus a passeggio per Los Angeles? Di una teenager in vena di nostalgie rockettare anni '80? O della ninfetta trash in odore di oltraggio al pubblico pudore? Perché, ne siamo certi, il target delle modaiole che spende davvero qui ci troverebbe solo il costume della festa a tema. Reggiseno in raso in bella vista, cappellino con visiera, pelle nera borchiata buttata lì a mo' di gonnellino asimmetrico, con tanto di orlo frangiuto. Alla classe dell'insieme giova lo stivaletto in pitone, che fa rima col trucido sfacciato della giacca maculata. Più oltre si spinge solo l'abitino zebrato con volant, in parte luccicante di metallizzato, e quello con torso in tulle su cui si piazza uno macroscopico scorpione ricamato. Salviamo con le pinze solo le camicie in tartan, ed è tutto dire.

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