Una collezione che mixa bon ton anni Sessanta, modernità e futurismo quella di Richard Nicoll. Dove “brave ragazze” che indossano romantici abiti in chiffon con le maniche a sbuffo e strati di trasparenze, tuniche (quasi camicie da notte o pigiami) in delicate stampe floreali convivono con un'attitudine decisamente più disco. Fatta di top in neoprene, plastica trasparente, lucido PVC, seppur sempre in blandi colori pastello. La palette colore è un infatti un trionfo di azzurri chiari e polvere che vira velocemente verso il nero, per finire tra grigio perla e rosa chiaro. Dettaglio sfilata: le scarpe in plastica trasparente e punta colorata. (Erica Baldi)