Per la sua collezione estiva, Rebecca Taylor è stata ispirata da una frase di Pierre-August Renoire: “Ci sono troppe cose brutte nel mondo, noi dobbiamo aggiungerne di belle”.
Così nasce una collezione dal chiaro obiettivo di creare bellezza, una bellezza fresca e gioiosa. Sfilano comodi pantaloni della tuta, felpe con cappuccio e giacche bomber dal taglio over, abbinate al pizzo, all’organza, alle sfumature del celeste e del rosa.
I tessuti vogliono dare forza e modernità, con la pelle traforata, la maglia a rete, il denim; le silhouette sono comode, morbide e accoglienti. Dominano i top corti, portati sulla gonna al ginocchio o sui pantaloni maschili, che lasciano intravedere la pancia o sopra la camicia da uomo.
Non potevano mancare il tema floreale e un piccolo tocco animalier, sulla seta o l’organza, impalpabili, trasparenti, sfumati, come in un dipinto impressionista, come avrebbe fatto Renoire.