Nel novero delle passerelle che hanno corteggiato un militaresco di ritorno può rientrare anche questa prova di Ralph Lauren . Con le sue auguste peculiarità, s'intende. Perché se ad altri è bastato un sommario riferimento all'uniforme, qui tutto s'è amplificato nella consueta magniloquenza del sovrano Lauren. Non sfilano semplici soldatesse, ma ammiraglie della marina imperiale- tanto drammatiche e fastose da rievocare la Russia degli zar. Cappotti di affilata sartorialità incoronano pantaloni alla cosacca serrati negli stivali. Le camicie hanno una scroscio di jabot asullo sparato e si allacciano al collo con un fiocco. Un disegno che dichiara le ragioni dell'opulenza, con giacchini cesellati da alamari e finimenti d'oro non meno che con languide tuniche in velluto dalle maniche a sbuffo. Poi, per amore del contrasto, un dittico di alto e basso, di prosa e lirismo: la maglia del pescatore che si somma alla gonna in balze di seta. Per chiudere con una sera popolata da abiti in lussuoso taffetà, svolazzi di tulle, ingioiellamenti senza risparmio, colbacchi di pelliccia. Roba da fare impallidire i più frivoli desideri di Anna Karenina.

© Riproduzione riservata