Raf Simons con la sua collezione A/I 2015-16 indaga il mondo dei giovani, raccontando con gioia e un pizzico di malinconia delle loro passioni e dei riti di iniziazione che li traghettano verso l'eta adulta.

E lo fa mettendoli letteralmente sul piedistallo: una passerella rialzata con attorno tutti gli ospiti invitati alla sfilata, rimasti in piedi a contemplarla. Prospettiva questa che accresce ancor di più la sensazione di lunghezza delle silhouette proposte.

Dai cappotti oversize ai pantaloni di maglia con orli non finiti che cadono lunghi su sneakers di pelle bianca, dai giubbotti alle maglie intarsiate con rifiniture strappate e ricucite ad arte, fino ai gilet smanicati che sfiorano i piedi.

Protagonista indiscusso il lungo spolverino in cotone bianco con scarabocchi e disegni infantili, che ricorda quello usato a scuola durante i laboratori creativi.

Per la prima volta sulla passerella di Raf Simons sfilano anche un paio di look femminili, assoluta novità per il designer belga, che di solito veste la donna solo sulla passerella di Dior.

Vivace anche la scelta cromatica: nuance basic come bianco, nero, grigio e marrone si arricchiscono via via di tocchi rossi, gialli, verdi, blu, e di stampe geometriche.