Paul Smith si sente a suo agio quando si tratta di completo elegante. Gli riesce maledettamente bene disegnare un bel paio di pantaloni tagliati al coltello, con la piega al mezzo tanto precisa ed affilata che sembra immune da sgualcitura, per poi abbinarvi uno squisito doppiopetto dalla spalle definite. Di qui alla ricerca del dettaglio che "sdrammatizzi"- in questo caso una stampa digitalizzata di rose e di forbici- il passo è davvero breve. Per non parlare della lunga teoria di chiodi in pelle e pullover che mimano di fatto le forme di una felpa. Ma il tratto più indimenticabile della collezione è il colore, vivace e vitaminico, se non addirittura ipnotico. Magenta e salmone, mattone e giallo dorato intrattengono relazioni pericolose con il verde petrolio e l'oltremare. Ci vuole coraggio ed ottimismo per indossarli; è il messaggio che lancia sir Smith in tempi in cui il futuro è più nero del nero. (Gabriele Verratti)