Mentre si fanno sempre più insistenti le voci di un suo passaggio alla direzione creativa di Oscar de La Renta, Peter Copping ha presentato a Parigi la collezione primavera-estate di Nina Ricci, ispirata all'arte di sapersi arrangiare tipica del dopo guerra, con molti pezzi rubati al guardaroba maschile e riadattati sul corpo femminile. Il romanticismo che caratterizza la maison rivive su sofisticate silhouette anni '40, conferendogli un senso di leggerezza: abiti sartoriali dalle cuciture non finite, giacche e pullover strizzati in vita da cinture sottili, spolverini con revers a contrasto e allacciatura asimmetrica, pencil skirt movimentate da spacchi e fessure nei toni pastello, completi ornati da raffinati drappeggi e tessuti stropicciati ad hoc, mentre la sera si veste di pizzi neri e bianchi ricamati da cristalli preziosi e sottovesti in tulle dalle trasparenze sensuali.