Tutta la sapienza di Neil Barrett si palesa nel capospalla. La rievocazione di un rigore militaresco, perseguita con un'esattezza sartoriale sublime, si stempera e arrichisce però di nuovi spunti. La ricerca materica innanzitutto, con grafismi che sfumano diversi pattern sullo stesso tessuto- dallo spigato al pied-de-poul-, e la volontà di alleggerire il disegno con un'agilità sportiva e scanzonata. Ecco che il bomber s'indossa scivolato sulle spalle come una cappa, l'ampio cappotto cammello è solcato da minute fenditure in devoré e le maniche della giacca sono piacevolmente tricot. Allo stesso modo i pantaloni asciuttissimi hanno il fondo di una tuta o si chiudono con cerniere. Grande protagonista l'effetto trapunta, sul giubbotto come sui maglioni dalla finitura lucida. A sera, il gioco delle ibridazioni si fa ancora più fascinoso, con la camicia che cede il posto a felpe glassate d'oro e il bavero appuntito del tuxedo che migra sul soprabito. (Gabriele Verratti)