Nicola Formichetti e Romain Kremer, rispettivamente direttore creativo e designer della linea maschile di Mugler, questa volta si dànno all'esplorazione delle profondità subacquee. Le dissezioni sul completo formale, con la giacca che se ne infischia dei revers e i pantaloni che un'impietosa sforbiciata accorcia alla coscia -lasciando penzolare lembi di tasca-, sono il fatto stilistico più notevole. A immagine di certe creature degli abissi, dal carapace trasparente, le camicie sono intagliate appena sotto il colletto o più generosamente sul petto a rivelare losanghe di pelle nuda. I colori della sabbia e del corallo ravvivano il monocromo del bianco e nero, senza tralasciare le iridescenze madreperlacee della t-shirt aderente e certi trench lucidi e glassati che sembrano madidi d'acqua marina. Intrigante, infine, il gioco del jacquard che fodera a contrasto il soprabito in raffia gommata. (Gabriele Verratti)