Nicola Formichetti e Sébastien Peigné hanno  portato sulla passerella di Mugler una collezione dalle silhouette fascianti,  dalle forti asimmetrie e dai colori naturali. Body conscious all'ennesima potenza per mini  e long dress, per i pantaloni skinny dai bordi sfilacciati e per le giacche  dalle spalle importanti, le paillette ricoprono i leggings ma lasciano i lati trasparenti, cristalli squarciano i tessuti con lampi luminosi.
Tagli asimmetrici, ritagli, oblò, nulla è  uniforme, l'occhio è per il futuro. Le tute vogliono coat che non coprano le  spalle, si sceglie il corto per il davanti e forme fluttuanti per il dietro, non  c'è regola stilistica apparente. (Gaia De Vecchi)