Inno alla naturalezza. Di gesti che la forzosa ricerca del trendy non impaccia; del piacere d'indossare l'emozione che proviene dal tessuto. In questo Angela Missoni non può che praticare il sentiero di famiglia, sfruttando tutte le possibilità espressive della maglia. Una felpa che accarezza la silhouette e abolisce ogni costrizione, sensuale e avvolgente. Eppure il quadro generale della collezione vira verso una riscrittura più moderna e spigliata dei fondamentali. Merito di una studiata sportività, che passa attraverso i pantaloni cargo e i gilet in lucido matelassé, le giubbe con la zip, la coulisse da tuta che si stringe alla vita, le polo e i fluenti pullover con cappuccio. Di più, ovviamente, c'è l'artigianalità preziosa di una tarsia in visone, di un cappello con visiera foderato di persiano. E il colore, protagonista immancabile. Qui risolto nel guizzo vivace di un colletto a contrasto, di una tasca evidenziata, di segmentazioni geometriche che ricordano l'arte astratta.

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