Un’audace Cappuccetto Rosso dalle influenze vittoriane, questa la definizione che meglio si addice alla donna di Kirchhoff per la prossima stagione.
Le stampe naïf che decorano le borse si ispirano ai tipici cartoni per bambini degli anni Quaranta. E la favola sembra farla da padrona anche per il resto della collezione.

Abiti in seta e decorati in pizzo leggerissimi sfilano con ingombranti guanti oro metallizzato, maniche di giacche doppiopetto si portano scucite, i colletti casti si abbinano a giacche dalle ampie spalle in tessuto traslucido. Bianco, nero, rosso, giallo e stampa pitone. La bambina con le trecce simil tirolese si scontra con la vamp inglese anni Ottanta.
Livelli di tessuto e livelli di stile differenti si accumulano uno a seguito dell’altro, facendo del layering il principio base di una collezione dalla sartorialità ai limite del pensabile.