Echeggia ancora il clamore per l'eventuale passaggio di staffetta da Galliano a Jacobs in casa Dior, quand'ecco che in passerella è la volta del charleston: come a dire, se si è in pista, tanto vale ballare. Le modelle si calano nel ruolo, divaricando gambe e piroettando sulle sedie di legno. Indossano il fazzoletto nei capelli e cuffie da signora anni'20, con tuniche che scivolano dritte sui fianchi e frange e ruches riattualizzate per l'occasione in tessuti lucidi e trasparenti. Fino alle inserzioni di plastica, che stringono il corpo in una croccante pellicola di caramella. Giubbe ridotte a bolero in denim e felpe che sormontano le gonne a balze increspate risolvono, infine, il consueto stratagemma di una eleganza sbarazzina e sportiva. (Gabriele Verratti)