Una giostra retrò con cavalli bianchi fa da scenografia a una collezione romantica e femminile; Marc Jacobs immagina per Louis Vuitton una donna garbata, elegante che indossa soltanto bianco e delicati colori pastello: azzurro, giallo, verde e rosa. Margherite di pizzo traforato al laser impreziosiscono abiti, gonne e i grandi colletti tondi da educanda che si appoggiano sui maglioni, sui top e i trench in tessuto. Margherite che nel finale diventano poi vere e proprie applicazioni di fiori tridimensionali. I giochi di volumi sono ispirati agli anni Sessanta con gonne ampie e tonde a campana e giacche corte abbinate. In testa cerchietti sottili, ai piedi decolleté e sandali con inserti d'argento. I bauletti Vuitton portati a mano sono bianchi, bi-color oppure con maglia a rete di pelle. Nel finale il pastello lascia spazio anche a blu navy e azzurro polvere,  le margherite si trasformano in pois traforati, gli abiti da sera si ricoprono di sottilissime frange e si accompagnano a vezzosi ombrellini bianchi. (Erica Baldi)