L'accoglienza alla sfilata di Kenzo , vista l'ora più che mattutina, è sempre tra le più benevole. La trovata dei chioschi addobbati con banane, mele e arance, dove sorseggiare centrifugati freschi, per un attimo ha fatto pensare che le stampe forti di stagione fossero ispirate alla frutta. E invece no (per fortuna, aggiungiamo noi). Humberto Leon e Carol Lim ripensano piuttosto ai luoghi della loro infanzia. Alle spiagge californiane, dunque, e all'abbigliamento informale e sportivo dei ragazzotti locali. I pantaloni sono così un'evoluzione del tipico costume da mare: fasce di colore, nelle tinte del rosso, del bianco e del blu, con le consuete fenditure laterali. Sul boxer da nuotatore si aprono sulla coscia, qui invece sono all'altezza della caviglia. Le felpe? Turgide come neoprene, con impietose sforbiciate che sfilacciano gli orli al vivo. Riprendono motivi stampati disseminati altrove nella collezione: onde perlopiù, come ennesimo omaggio al surf americano. I capispalla si diffondono invece sul modello del parka e dell'antivento con tasconi, senza omettere il trench che dilunga la tipica denim jacket. Ai piedi, per chiudere il cerchio dello stile balneare, un curioso incrocio tra i sandali e i ciabattoni.

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