Corpo in primo piano sulla passerella Haute Couture di Julien Fournié, designer sperimentale, noto per aver introdotto nel 2009 il concetto di Modellazione in 3D, grazie a cui gli abiti vengono costruiti direttamente sulla figura delle modelle fotografate a 360°. Attenzione dunque, alle forme. Sottolineate da sottili lembi di tessuto, o lasciate intravedere sotto a leggeri strati di voile. Le silhouette, dunque, evidenziano le curve femminili, si avvolgono in geometrici bondage o si scolpiscono in tessuti tecnici, dal neoprene fino ai metalli. A fare da contraltare, le trasparenze: organza e crepe di seta compaiono sotto forma di oblò di varie forme e dimensioni su fianchi e schiena, per mettere in mostra il punto vita e l’addome. Nemmeno a dirlo, le gonne sono cortissime e il decoltè appena coperto. (Giada Borioli)