Nel backstage Jonathan Saunders invoca riferimenti come luce, leggerezza, femminilità. E non c'è dubbio che la nuova collezione abbia un tocco più lieve del solito. L'ispirazione? Un velo di cotone giapponese, croccante come la carta. Un riferimento che trova la sua piena realizzazione nei look centrali, con una serie di tuniche sottili come fogli di origami: il tessuto si schiude in trasparenza, applicato per sovrapposizioni di colore. Altrimenti il disegno sartoriale, con casacche a tasconi e pantaloni recisi alla caviglia, si addolcisce nei motivi floreali. Ciò che più risalta è però una specie di trattamento materico delle superfici, con fiocchi e arricciature che aggrappano la silhouette sui fianchi. Le gonne? Sovente a palloncino, introducono un bagliore di lamé in una palette ristretta a poche gradazioni: caramello, carta da zucchero, verde petrolio e arancio. In contrasto, come bilanciamento ai volumi rigonfi, ecco il chiodo in pelle ridotto all'osso e una sorta di corpetto tagliato al coltello. Per una collezione invitante, sospesa tra l'estro e il piacere della praticità.

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