Minimalismo sofisticato e uno sporty-classic innovativo sulla passerella di Jen Kao: la designer prende ispirazione dai suoi viaggi
alla scoperta della bellezza unica della terra e delle culture indigene.
La palette prende spunto dai blu intensi degli oceani, dai rossi infuocati dei tramonti, dai verdi delle foreste fino alle tonalità più azzurre del cielo, i volumi sperimentano nuove tecniche, come l'organza lavorata a origami e gli inserti in gomma; i tessuti passano
dal lino alla seta, ai  cotoni e ai denim più resistenti. Aprono lo show la giacca tecnica  e la gonna a due lunghezze, entrambe
con maxi tasche a rete e si passa al completo pantalone con giacca di stampo jap dai profili a contrasto; la gonna al ginocchio si porta con top leggeri, l'abito si fa mini e crea giochi di trasparenze, le stampe tribali scelgono bermuda di pelle e l'abito dal taglio 60
unisce il pizzo ai grafismi.
Gli abiti lunghi si fanno fluidi, cercano costruzioni complesse, la rete crea top leggeri e doppia gli shorts, i pull si fanno brevi, i top vogliono spalline sottili. (Gaia De Vecchi)