Il messaggio di Jean Charles Castelbajac per la prossima stagione è fedele alle radici del brand: l’arte non è il nuovo trend per la primavera estate 2014, ma la consuetudine che ispira e muove lo stilista.

I capi disegnati, decorati da claim, non sono frutto di un’artigianalità programmata bensì realizzati a mano direttamente dietro il drappeggio che divide stilista e pubblico. È tutto istintivo, rapido, d’impatto.
Le stoffe scelte sono leggere, anzi leggerissime, come l’organza di seta utilizzata per i kaftani, o la seta habutai interamente coperta da parole, come carta velina. I grafismi si intervallano a stampe specchio di mani, sui toni del rosso, verde e blu ma anche monocolore. Silhouette lunghe, ampie o corte al ginocchio.

Da Castelbajac la primavera sarà un fluire continuo di pensieri e disegni annottati qua e là.