Isabel Marant dopo due collezioni “a tema” - ispirazioni Hawaii e Cowboy - sceglie di ritornare alle origini del suo gusto parigino fatto di piccoli pezzi, di layering e di mix & match rilassato. Questa volta con una palette monocromatica dove dominano nero, bianco avorio e blu navy. Silhouette filiforme, aderente, con abitini e gonne stampate cortissime, come ama la designer. Poi comodi leggings in pelle e suede, top profilati di borchiette tonde, sottili sciarpe argentate e focus sull'outerwear con shearling e cappotti rubati al guardaroba maschile, da sempre fra i pezzi forti delle collezioni Marant. Di sicuro successo la nuova versione degli stivaletti zeppati, avorio o nero, proposti in cavallino e con l'aggiunta di strap in velcro: un ibrido tra stivale e le iconiche sneakers Marant con la zeppa (che vantano ormai decine di imitazioni e hanno definito un nuovo genere di calzatura). Isabel Marant rimane dunque su acque sicure di quello stile che in pochi anni l'ha portata a raggiungere uno status di culto. Magari prima o poi sarà costretta anche a spingersi più a largo.

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