Hussein Chalayan continua, nell’A/I 2014-15, il percorso iniziato con la Pre Fall 2014. L’ispirazione giunge da quei corridoi remoti che collegano la fantasia alla realtà quotidiana. I muri diventano eco pellicce, i colli sono alti, le forme morbide. Si inizia con look più sobri, portavoce di quei canoni estetici caratteristici del brand: minimalismo espresso in forme rilassate, pulite, composte. Il punto saliente giunge circa a metà sfilata, quando gonne e vesti s’intarsiano di micro tasselli fino a esplodere in un agglomerato di angora, lana e mohair, sotto forma di maglioni oversize.

Gli abiti riflettono una luce pallida e si strutturano su base bidimensionale, creando un movimento fluido. Sul finale fanno il loro ingresso piume colorate a contrasto con il nero predominante, ricordano i cartonati con le scelte di tinte per capelli. L’universo beauty non è poi così distante, ricompare infatti poco dopo, quando a varcare la passerella sono long dress decorati interamente da unghie dipinte, e fili di capelli colorati, incastrati in vere e proprie strutture.

Decisamente oltre l’astrattismo più estetico.