Le ispirazioni per la collezione A/I 2014-15 di Guy Laroche partono da archetipi femminili e si evolvono in un’austerità lievemente punk e radical, declinata in gonne e abiti dalle fattezze altamente femminili. I volumi ampi e curvilinei sono in contrasto con tratti più strutturati grazie anche alla scelta di tessuti come cashmere, feltro, mongolia e pelle lucida che riescono nell'impresa di porre in evidenza un’armonia pacata.

I colori si ispirano a Serge Poliakoff, artista modernista, e variano dal giallo sulfureo, al cioccolato, passando per antracite e il color vernice craquelée. Marcel Marongiu manda in scena un tipo di androginia moderna, valorizzata nel gioco continuo di sovrapposizioni ton sur ton. Il risultato finale è un avvicendarsi di morbidezza e decisione, silhouette attillate e oversize, tagli corti e molto lunghi in una linea di capi dalle sembianze prettamente grafiche.