Resta intatta da Gucci l'immagine del playboy nostrano, tutto yacht e piscina. Ma questa volta con un vezzo in più: il colore, brillante, ipnotico, da lasciare senza fiato. Il riferimento immediato viene a Frida Giannini dal modello storico della borsa Baiadera, che offre con le sue bande cromatiche il canovaccio di partenza per l'intera collezione. I vocalizzi da estasi erotica di Robert Plant, che fanno ciondolare teste e scalpitare piedi in platea, sono la legittima colonna sonora per completi scattanti e dalla silhouette ineccepibile. Più che il doppiopetto e i pantaloni taglienti, il blouson zippato in camoscio e il tenebroso chiodo in pitone, indossati con piglio indiscutibilmente rock, sono le polo slacciate sul collo e le bluse in seta foulard a centrare la vocazione vacanziera del novello seduttore incallito. In rima, neanche a dirlo, con una infilata di mocassini da antologia. E se le proposte in tonalità da gallo cedrone possono destare qualche apprensione, il tiro lo si corregge con la classica accoppiata del bianco e nero. Strage garantita di cuori femminili (e maschili). (Gabriele Verratti)