Infinite superfici materiche richiamano l’acqua sotto il chiaro di Luna. La collezione di Giorgio Armani per la primavera estate 2012 appare quasi romantica nelle forme, con drappeggi lenti e le spalle arrotondate, ma fredda nei colori e in alcuni tessuti iridescenti che fanno ricordare il ghiaccio. I vestiti sono contrassegnati dalla linearità, dall’accostamento fluido dei tessuti e dall’utilizzo quasi monocromatico dei colori. Il suo stile sceglie tagli nitidi e puliti e toni di colori freddi: diverse sfumature di verde acqua, tantissime varianti di blu, il grigio e il suo personale colore grege. Ci sono alcuni ricami e stampe in collezione, ma sono delicatissimi e quasi impercettibili. I canoni estetici di Armani vanno come sempre al di là di disegnare dei vestiti, ma insegnano cos’è lo stile. (Diana Marian Murek)