L’esordio della seconda linea di Giambattista Valli era molto atteso oggi a Milano.

Possiamo dunque asserire che la femmina di Giamba più che una vera donna è ancora un’esile ragazzina, in quella fase sublime che segna la fine dell’adolescenza e, contemporaneamente, l’inizio della giovinezza.

Cammina su mary jane in velluto, ma è il plateau a renderla quanto basta sicura; le collant sono caste, bianche o nere, decorate da pois di medie dimensioni. Gli abiti sono corti, la pelliccia è sintetica.

Mini dress floreali cedono il passo a completi in denim dalle linee nette, rigide, compatte. Due realtà, tra loro piuttosto distanti, si incrociano. Dal loro incontro nasce una collezione che parla un linguaggio semplice, quello dei sogni proibiti raccontati nei film di Sofia Coppola.