La collezione Frankie Morello per il prossimo inverno ci trasporta in un viaggio (mistico) a tre tappe, che va dal puro materialismo alla semplicità. Spogliarsi dei beni terreni, questo è l'imperativo. La prima parte della collezione è quella legata a proprietà materiali, l'uomo è ancora quello della città, il colore dominate è il nero. Nero e borchie. Metallo, bottoni, spuntoni d'oro e d'argento ricoprono giacche, pantaloni e felpe con il cappuccio. Con evidenti rimandi punk e dark. Completamente abbandonati nella seguente fase centrale, quella della presa di coscienza, dell'inizio verso il cambiamento. Ecco allora arrivare i colori e i ricami. Fili e frange di lana bianchi, bordeaux, e blu ondeggiano sui maglioni e sulle giacche. Le fantasie d'ispirazione tribale si fanno largo sui completi. Ricami in stile azteco, coloratissimi di perline e paillettes, impreziosiscono i capi. Fino al raggiungimento della terza fase dove lo stile da seguire è quello della leggerezza e dove l'abbandono dei beni materiali giunge al suo apice. Per concludersi nella nudità. (Erica Baldi)