Il dandy si è preso una cotta feroce per l'etnico. Se dunque un Dorian Gray in vena d'esotismo andasse a zonzo per gli altipiani andini o sulle rive del Gange, è qui che con ottima probabilità si rifarebbe il guardaroba. Cappotti che scivolano sul corpo come un frac su pantaloni orlati da piume amerindie; aristocratico velluto nero e doppiopetto coi tipici motivi di un poncho. Per completare questo nuovo sincretico folklore, la fascia in raso da smoking serra la camicia in paisley, la sciarpa di seta si decuplica in una cascata di frange e le leziosette pantofole da sera, che osano squillanti stampe indiane, si accostano senza remore al tartan. Tutta la serie cromatica, del resto, è sgargiante e ipnotica. Anche troppo. (Gabriele Verratti)