Per la primavera-estate lo stilista turco Erkan Coruh rende omaggio alle sue origini dedicando la  collezione alla cultura islamica. Se da una parte troviamo abiti con un simil-velo che copre parzialmente il volto (appoggiato a stanghette di metallo degli occhiali però), dall'altra la sua donna è una danzatrice del ventre che indossa gonne di veli trasparenti e un corpetto d'oro, ma sorprendentemente li abbina a un moderno mini-gilet biker di pelle. Oppure tuniche lunghe fino ai piedi con orlo tagliato a vivo, in bianco, nero o nude. Ai piedi sandali verde smeraldo o verde chiaro con i nodi, elemento distintivo dello stilista. (Erica Baldi)