Derek Lam si produce in una collezione agile e deliziosa, che fa della portabilità un valore cardinale. In apertura tutto si gioca sul tema quadrettato, per abitini con gonne svasate di sapore anni '50. La cura del disegno rende articolata e degna d'interesse la semplicità: profonde scollature, panneggi che increspano la superficie del tessuto, alternanze di volumi di grande effetto. Come nel caso delle bluse cortissime che sormontano i modelli fascianti di pizzo, una rete leggera e suggestiva su cui il colore è steso artigianalmente a mano. Bello l'impiego del denim per il robe manteau di disinvolta eleganza. Lo supera in raffinatezza il lungo in seta georgette, con una torsione che si rapprende all'attaccatura del seno. Poche concessioni decorative: l'inserto discreto di frange, un pavé di lustrini neri per la misé della grande soirée.

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