Tessuti impalpabili mossi dal vento, vedo non vedo e trasparenze seducenti, una palette di colori che varia dai più terrosi al blu intenso. Alla sfilata di Chloé si respira l'estate (anche se nelle strade di Parigi iniziano a cadere le prime gocce di pioggia), una di quelle estati calde dove indossare un abito leggero è la soluzione migliore. Le modelle camminano sotto enormi parabole dorate, ma in realtà sono le dune del deserto che immaginiamo, grazie al susseguirsi di scialli, bermuda coloniali color crema e borse in cuoio naturale. Arriva poi il momento del bianco acceso, che presenta layering di top, shorts e maglie tanto delicate da sembrare in chiffon, e quello del blu che alterna abiti gypsy destrutturati e modelli in pizzo ricercato. Non manca un capo (l'unico) in cipria, colore prediletto dal brand, che colora una jumpsuit a maniche lunghe davvero irresistibile. Il nero conclude il defilé, ma con tocchi di oro, come l'invito placcato aveva promesso.